Napoli, ottimismo De Laurentiis: Mi fido di Benitez, bilanci si fanno alla fine

Napoli, 2 set. (LaPresse) - "I bilanci si fanno alla fine, giocheremo partita per partita e se ci dovesse andar male piangeremo al termine della corsa, sarà il campo a parlare". Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è ottimista dopo la sessione di mercato estiva che ha sollevato malumori tra i tifosi partenopei. "Non esiste una formula matematica per fare centro. Io mi fido di Benitez che sa allenare e che sa perfettamente cosa gli serve", spiega il patron ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. "L'anno scorso avevamo il problema della partenza di Cavani e l'arrivo di un nuovo tecnico. Ci sono stati anche tanti infortuni - ricorda - come quello di Zuniga a cui rinnovo il contratto e che poi perdo per tutta la stagione, è una cosa che non fa piacere". "Siamo usciti anche dalla Champions in modo clamoroso con 12 punti all'attivo", prosegue Benitez. "Abbiamo vinto la Coppa Italia e abbiamo mandato 16 giocatori ai mondiali e tre di loro hanno giocato la finale. Se io dovessi ascoltare tutte le opinioni personali non la finiremo più. Io ascolto solo Rafa".

- "Se avessi il fatturato di altri club - sottolinea il patron del Napoli - farei altri ragionamenti, ma anche se fosse, il successo non sarebbe mai assicurato per tantissimi motivi. Dobbiamo rispettare dei parametri economici e vorrei sottolineare che il monte ingaggi è raddoppiato". Ancora sul ko di Bilbao: "Uscire dalla Champions è stato un dispiacere, è una ferita da ben 35 milioni di euro. Il Bilbao è una forza della natura e ha giocato la partita della vita". "Noi saremo forti - garantisce De Laurentiis - ma abbiamo bisogno di lavorare. Abbiamo tanti reduci dai Mondiali ed Higuain non avrei dovuto nemmeno utilizzarlo nel preliminare, ma lui è un grande professionista e ha preso la squadra in mano. Abbiamo bisogno di equilibrio e chiedo fiducia ai tifosi". "Non ci possiamo lamentare, perchè prima o poi lo scudetto arriverà", dice ancora il patron. "Non dobbiamo avere fretta e progettare. Gli allenatori vanno e vengono e restano tifosi e società. Non possiamo mandare tutto all'aria per una sconfitta. Abbiamo il problema del Fair Play finanziario e molte società sono nei guai proprio per questo".

Il pensiero corre al prossimo avversario in campionato, il Chievo: "E' una squadra tosta e si chiuderanno, mentre il Genoa mi ha stupito per la grande partita all'attacco. E' stato un bello spettacolo a Marassi e abbiamo fatto un gran finale di gara, ora abbiamo due settimane di preparazione e poi, se al San Paolo avremo l'appoggio del pubblico, ci divertiremo". "Quest'anno lotteremo per lo scudetto? Abbiamo una squadra molto più forte della stagione scorsa - conclude - il Napoli giocherà partita per partita cercando di non perderne nessuna, senza fare drammi per qualche caduta e tenendo conto anche di quello che faranno le nostre concorrenti. Napoli ha molto poco come città e il Napoli è una di queste cose, non distruggiamola".

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