Napoli, De Laurentiis: Rinnovo Mazzarri? Per me anche per tre anni

Napoli, 27 apr. (LaPresse) - "Il rinnovo di Mazzarri? Dipendesse da me anche di tre anni. Ci conosciamo bene, siamo due persone per bene ma concepiamo il calcio in maniera diversa perchè io sono nuovo mentre lui è il calcio e si porta dietro la cultura del passato". Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis intervenuto ai microfoni di Radio Deejay. "Lui mi dice, presidente mi dica che non vuole vincere lo scudetto ed allora facciamo la squadra dei giovani, ma ora col Borussia Dortmund chissà che non cambi idea anche lui. E' una persona leale, difficile da trovare nel mondo del calcio", ha aggiunto il patron azzurro.

Parlando di Borussia si parla di Champions League, De Laureentiis torna sul suo progetto di riforma delle coppe europee. "La Champions League porta soldi, l'Europa League costa soldi. E' una competizione che va cancellata - spiega - non interessa ai media, neanche ai tifosi visto che gli stadi non sono strapieni e non porta un ritorno economico per i club ma soltanto a rovinare i campionati nazionali perchè le squadre giocando su due fronti perdono qualcosa a livello nazionale".

"Io credo che bisogna assolutamente ampliare la Champions, magari portando sei o sette squadre. Ampliando le competizioni europee - dichiara ancora De Laurentiis a Radio Deejay - e riducendo le squadre del campionato italiano, si può solo fare il bene dei tifosi ma anche del calcio. La necessità è di una uniformità a livello legislativo: ci sono troppe differenze tra Germania, Spagna, Francia, Inghilterra e Italia".

Per quanto riguarda il rafforzamento delle squadre, De Laurentiis vede "due tendenze. Il Borussia adotta un pò la mia stessa filosofia, insegna che i campioni è meglio crearseli in casa. Serve pazienza e non bisogna farsi condizionare dalle pressioni della piazza. Il Bayern Monaco invece prende il meglio che può, lo usa e poi dopo due-tre anni cambia a causa delle motivazioni perchè punta ad essere il numero uno ogni anno. Tra l'altro ora vedremo Guardiola al Bayern Monaco senza la cantera del Barcellona. Non c'è nessun campione che ti garantisce l'accesso alla Champions o la vittoria di un campionato, basta guardare i capocannonieri dei vari campionati europei e spesso non fanno parte della squadra che è prima. Non sempre chi ha il miglior attacco vince".

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