MotoGp, Rossi: Marquez mi ha tradito, corro fino a 39 anni
Poi potrò correre una decina di gare in auto, tra le più affascinanti: La 24 Ore di Le Mans, o la Dakar

"Mi sono fatto fregare da Marquez. Lui mi ha veramente tradito. E' arrivato dicendo che era mio tifoso, ma erano tutte cagate". A meno di due settimane dall'inizio della stagione dei motori, Valentino Rossi è tornato a parlare del rapporto con Marc Marquez dopo le polemiche dello scorso finale di stagione. "Io ci avevo quasi creduto, ero pronto ad avere una rivalità matura, dando il 100% in pista, ma poi fuori comportandoti alla stessa maniera. Ma da parte sua era tutta una bugia - ha proseguito il pilota della Yamaha in un'intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' - Ad Assen ho capito che faceva il mio amico solo se mi batteva. Troppo facile così". Il 'Dottore' esclude un riavvicinamento con lo spagnolo. "Dopo quello che è successo non ci potrà mai più essere un rapporto personale tra noi due. Neanche minimo - ha evidenziato - Ma dovremo essere avversari in pista, per qualche anno spero, e lì tutti e due dovremo portarci rispetto. Quello sarà importante".

 Rossi è intenzionato a continuare ancora a correre per un paio di stagioni. "Il rinnovo? Passeranno 5-6 gare, ma sono abbastanza convinto di continuare un paio d'anni e Yamaha anche - ha rivelato - Poi basta, anche perché mi vengono i capelli bianchi. Però a 39 anni potrò correrne una decina in auto, fare le gare più affascinanti. La 24 Ore di Le Mans, o la Dakar. Anche se lì ci si sveglia troppo presto", ha aggiunto scherzando il pilota di Tavullia, che promette battaglia anche in questa stagione di MotoGp. "Un anno fa sono partito benissimo ma ho finito male, mi piacerebbe anche partire non così bene ma poi essere forte fino alla fine - ha concluso - Lorenzo l'uomo da battere? Lui e Marquez. Al momento di più Lorenzo".
 

 

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