MotoGp, Rossi: La Yamaha è forte in Giappone, spero nella vittoria
"Amo le prossime tre gare e sulla carta le nostre moto sono forti su quei circuiti"

La MotoGp vola oltreoceano per le prossime tre gare e Valentino Rossi, primo degli inseguitori di Marc Marquez a 52 punti di distanza, si dice pronto per il trittico: "Amo le prossime tre gare e sulla carta le Yamaha sono forti quindi spero di lottare per la vittoria - ha ammesso il 'Dottore' - Sono molto felice di correre in Giappone perché è la casa della Yamaha e poi l'atmosfera e la pista mi piacciono molto!".

MARQUEZ: APPUNTAMENTO IMPEGNATIVO. Il triplete è sempre un appuntamento molto impegnativo, sono tre GP consecutivi senza pause in paesi diversi con orari diversi. Per questo va affrontato con tranquillità concentrazione e preparato nel minimo dettaglio, la stessa mentalità per altro usata in tutta la stagione". Così invece ieri Marc Marquez in vista del Gran Premio del Giappone che potrebbe incoronarlo campione del mondo 2016. "Il GP del Giappone è un appuntamento importante per noi, è la gara di casa per Honda e ho bei ricordi visto che lì ho vinto il campionato nel 2014", ha aggiunto. Il talento di Cervera guida la classifica iridata con 248 punti e, là dove non ha mai vinto, le possibilità di diventare il secondo pentacampione della classe regina con tre titoli nella massima cilindrata e due nelle minori diventa ora concreta. "Ma è anche vero che come pista è molto esigente e se ad Aragon potevo essere favorito qui devo applicare una tattica di difesa e puntare a perdere meno punti possibili. Punteremo al miglior risultato possibile", ha aggiunto Marquez. Le possibilità di titolo per lo spagnolo sono legate ai risultati degli inseguitori, i due piloti Movistar Yamaha. Valentino Rossi, al secondo posto, deve concludere la sua gara oltre la 15esima piazza e Jorge Lorenzo, ora terzo, deve arrivare giù dal podio. Dopo il successo ad Aragon Marquez deve vincere, cosa mai fatta in MotoGP sulla pista a nord di Tokio dove il numero 93 ha invece raggiunto il gradino più alto del podio in 125cc e in Moto2.
 

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