MotoGp, Rossi: Andare in Ducati è stato un errore

Misano, 10 set. (LaPresse) - "Nel 2010 è stato un errore andare alla Ducati. Ero arrabbiato con la Yamaha perché dopo avere vinto tanto con loro, hanno deciso di mettermi accanto un compagno di squadra molto forte come Lorenzo. Ero arrabbiato, ma adesso ho capito di aver sbagliato. Anche perché il trattamento in Yamaha è sempre stato paritario". In un'intervista rilasciata al sito ufficiale della MotoGp, Valentino Rossi alla vigilia del Gran Premio di Misano è tornato a parlare della scelta di lasciare la Yamaha per tentare l'avventura con la Ducati. "Non ho mai litigato con Lorenzo, siamo grandi rivali ma i nostri rapporti sono buoni. C'è una bella atmosfera nel team, anche se naturalmente siamo 'nemici' - ha ammesso il 'Dottore' parlando del rapporto con il compagno di squadra - La storia dello scarico ad Assen è stato un errore della Yamaha, perché dovevano darne una a entrambi. Ma si è trattato di una polemica per 'ridere', niente di troppo serio".

Rossi ha spiegato anche i motivi per cui è tornato maggiormente competitivo rispetto alla scorsa stagione. "Come prima cosa, il punto che mi ha fatto fare la differenza rispetto all'anno scorso è stata la frenata - ha rivelato - Poi ho lavorato tanto sul mio stile di guida; con un anno d'esperienza in più sulla Yamaha, ho cercato di modificarlo e di adottare uno stile più moderno, che si adattasse maggiormente a queste gomme con le quali bisogna guidare la moto più con il corpo rispetto all'angolo di piega". Parlando degli obiettivi per questa seconda parte di stagione, il pilota di Tavullia ha parlato di "una grande sfida in atto (con Lorenzo, ndr), che continuerß sino alla fine della stagione, perché io sono davanti in classifica, ma lui mi vuole raggiungere. Più o meno siamo lì. Inoltre dobbiamo cercare di battere le Honda anche in Campionato: Pedrosa non è troppo lontano", ha concluso Rossi.

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