MotoGp, pole record per Lorenzo. Terzo Iannone, Rossi solo settimo
In seconda posizione si piazza Marc Marquez

Jorge Lorenzo da 'record' in Francia. A Le Mans, quinta gara del Motomondiale di MotoGp, il pilota maiorchino della Yamaha ha conquistato una super pole position, segnando un 1'31.975 e polverizzando il precedente miglior tempo del circuito. Lo spagnolo, alla seconda pole stagionale dopo Qatar, ha messo a distanza di sicurezza Marc Marquez su Honda a 441 millesimi e Andrea Iannone, staccato di 494 millesimi. Ottima prova per il ducatista, che nella Q2 scivola, corre in box per la moto di riserva  ma non riesce a limare i decimi per agganciare la seconda piazza. In seconda fila Pol Espargaro con la Yamaha Tech, Dovizioso 5/o a 612 millesimi.

Solo settimo Valentino Rossi, trionfatore nell'ultimo Gran Premio a Jerez. Per il Dottore, per il quale domani si preannuncia una gara difficile, le qualifiche erano partite benino, ma al momento di attaccare la pole prima ha trovato Vinales a frenarlo, poi non ha trovato la freddezza giusta e il feeling con le gome per migliorare il proprio tempo, che lo vede staccato di 0"854 dall'imprendibile Lorenzo. Poi ammette: "Oggi siamo stati veloci e competitivi, ma abbiamo sbagliato strategia nella qualifica. Nel giro buono ho preso Vinales, ma avevo un'altra possibilità e ho sbagliato sul T3. Come passo non sono messo male, dobbiamo cercare di essere più veloci per fare una bella gara".

Il campione del mondo in carica, leader anche nelle quarte libere di oggi, a fine qualifiche non ha nascosto la soddisfazione: "Giro perfetto? Alla fine abbiamo cominciato bene da venerdì, questo facilita le cose, sono contento perché abbiamo lavorato bene. Ho avuto una moto per avere un ritmo veloce, la moto era pronta per un giro forte. Dopo le ultime libere immaginavo di poter fare così bene, sono molto contento non solo della pole ma anche del lavoro fatto". Il futuro pilota Ducati ha poi spaventato i colleghi: "Una cosa sono le prove e una le gare, se continuiamo così con questo feeling è difficile che gli altri possano seguire il mio passo". Quasi rassegnato ad una gara in secondo piano Marquez: "La verità è che mi piacerebbe essere più vicino, qui Jorge (Lorenzo, ndr) è molto forte, con gli altri siamo abbastanza vicini. Speriamo di fare una bella gara domani, ma Jorge è un passo avanti".

 

 

 

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