MotoGp, Crutchlow conquista la pole a Jerez. Big in difficoltà
Honda protagoniste assolute di queste qualifiche

Al termine di una lotta incerta fino all'ultima curva, Cal Crutchlow conquista la pole position del Gran Premio di Spagna valido per il Mondiale MotoGp. Il portacolori del team LCR Honda Castrol mette a referto il tempo record di 1.37.653. Un crono che arriva dopo che il numero 35 aveva già abbattuto il precedente primato della pole di Jorge Lorenzo del 2015. Crutchlow conferma i progressi visti nell'ultime mese e ottiene la quarta pole in carriera nella classe regina, l'ultima risaliva però al 2016 a Silverstone. "E' andata meglio dell'ultima gara, la squadra ha fatto un lavoro grandioso. Non credo che si potrebbe fare di più. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro e questo ricompensa tutti. Sono contento di questa pole e non vedo l'ora di gareggiare domani", ha commentato l'inglese dopo le qualifiche.

Honda protagoniste assolute di queste qualifiche, con Dani Pedrosa che, pur reduce dall'infortunio al polso, mette la sua RC213V ufficiale ufficiale nella scia di quella satellite di Crutchlow. Il catalano è perfetto e alla fine paga solo un ritardo di 0,259. Terzo tempo per il sempre più sorprendente Johann Zarco, ancora una volta la migliore Yamaha in pista anche se non è quella ufficiale. Il francese, fresco di firma con la KTM, è terzo a 0.303. Soltanto quinto il campione del Mondo in carica Marc Marquez, staccato di  0.324. Lo spagnolo aveva dominato le ultime sessioni di libere, ma in qualifica non è riuscito a piazzare la zampata vincente. Mai così indietro Marquez a Jerez da quando è sbarcato in MotoGp. Un dato sorprendente, come quello delle due moto non ufficiali che occupano la prima fila e per la prima volta dal 2009 ci sono quattro poleman diversi nelle prime quattro gare della stagione. La conferma del grande equilibrio che ci sarà domani in gara, è data dal fatto che i primi dieci corridori sono racchiusi in appena 6 decimi.

Grande prestazione di Jorge Lorenzo sulla Ducati. Sulla sua pista preferita il maiorchino prova a più riprese a centrare la pole ma alla fine si deve accontentare di un ottimo quarto posto a soli 0,316. Maestro di determinazione, il numero 99 aprirà la seconda fila dove l'anno scorso salì sul podio, mostrando un leggero miglioramento dopo le ultime deludenti prestazioni. Meno incisivo il compagno di squadra Andrea Dovizioso (Ducati Team), solo ottavo a 0.376 e preceduto dalle due Suzuki di Andrea Iannone settimo e Alex Rins sesto. "Non ho fatto un giro perfetto, non è il massimo partire in terza fila ma abbiamo il passo e in gara possiamo dire la nostra", ha commentato il Dovi che è stato costretto a passare dalla Q1 insieme a Maverick Vinales.

Chiudono la top ten della classe regina Danilo Petrucci su Ducati Pramac a 0.433 e Valentino Rossi su Yamaha ufficiale a 614 da Crutchlow. Il Dottore ha confermato le difficoltà già palesate nelle libere e domani partirà dalla quarta fila davanti al compagno di squadra Maverick Viñales. Appuntamento con la gara alle 14.00. Nelle categorie minori, in Moto2 prima pole position in carriera per Lorenzo Baldassarri. L'italiano, a bordo di una Kalex, con 1.41.925, ha preceduto lo spagnolo Alex Marquez di appena 0.071 millesimi. Terzo tempo per Francesco Bagnaia a 0.139. In Moto3, infine, pole per lo spagnolo Jorge Martin. Con 1.46.193 il madrileno Del Conca Gresini Moto ha preceduto di 0.153 il tedesco Philipp Oettl e di 0.406 l'italiano Fabio Di Giannantonio su Honda.

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