MotoGP, a Valencia il sipario sul 2018. Rossi e Lorenzo guardano a futuro

Il pesarese cercherà di riscattarsi il prossimo anno sempre in Yamaha. Lo spagnolo passerà alla Honda. Per Pedrosa sarà l'ultima corsa della sua carriera

Insieme a Marc Marquez e Andrea Dovizioso erano i due piloti più attesi in questa stagione e invece per motivi diversi, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno vissuto un 2018 quasi da comprimari. Loro due che hanno in bacheca Mondiali su Mondiali a guardare Marquez e il Dovi battagliare per il titolo e a interrogarsi su come fare per tornare protagonisti. Una risposta che il Dottore spera di trovare ancora in sella alla sua Yamaha, mentre Lorenzo la cercherà alla Honda dove proverà a rompere l'egemonia del connazionale Marquez.

La conferenza stampa piloti, tradizionale appuntamento del giovedì, è stata l'occasione prima di tutto per celebrare Dani Pedrosa che domenica 18 novembre chiuderà la sua carriera ed è stato inserito nella Hall of Fame della MotoGp. "Sento che mi ha dato molto nella mia vita, ho imparato tanto da questo mondo", ha detto lo spagnolo che in quasi vent'anni di carriera Pedrosa ha vinto 57 gare, tre campionati del Mondo, uno in 125cc nel 2003 e gli altri due in 250cc. "E' un pezzo importante della MotoGP che se ne va", ha detto di lui Rossi.

Quindi è stata la volta dei protagonisti più attesi prendere la parola, a partire dal confermato 'campione del mondo' Marquez. "Arriviamo con ottime sensazioni - ha dichiarato il numero 93 -, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che era quello di concludere davanti in Malesia, un circuito in cui in passato ho faticato. Cercheremo di approcciare la gara al meglio, nonostante le brutte previsioni meteo".

Per quanto riguarda Rossi, invece, la gara di Valencia sarà solo una parentesi, se pur importante, in attesa dei primi test in vista della stagione 2018, in programma la prossima settimana sempre in Spagna. "E' importante capire a Valencia se abbiamo trovato qualcosa, se siamo competitivi", ha dichiarato Rossi. "Dopo la Thailandia siamo migliorati come velocità - ha proseguito - sia io sia Vinales. Ma avremo tanto lavoro da fare durante l'inverno, i prossimi 2-3 mesi saranno importanti per capire se l'anno prossimo saremo competitivi".

Ultimo Gran Premio con la Ducati, infine, per Jorge Lorenzo. Lo spagnolo saluta dopo due stagioni travagliate e ci tiene a farlo nel migliore dei modi. "Gareggerò domenica, sto abbastanza bene - ha detto lo spagnolo -. Sarà una gara molto emozionante, con cui chiuderò una parte della mia carriera, non vedo l'ora di salire in moto". Riavvolgendo il nastro sulle due stagioni in Ducati e guardando al futuro, Lorenzo ha concluso: "Ci siamo divertiti tanto, ci sono stati momenti molto belli, ora vorrei fare l'ultimo regalo alla mia squadra".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata