Dovizioso più forte anche della pioggia: suo il Gp di Valencia

Gara sfortunata per Valentino Rossi che è scivolato sulla pista bagnata a 5 giri dalla fine mentre era in lotta per il secondo posto

Più forte anche della pioggia. Un grande Andrea Dovizioso su Ducati, vice campione del mondo, ha vinto a Valencia l' ultimo Gran Premio della stagione, spezzato in due a causa del diluvio che si è abbattuto sul circuito Ricard Tormo e segnato dalle numerose cadute, tra cui quelle dello spagnolo Marc Marquez su Honda e Valentino Rossi su Yamaha che ha chiuso con un amaro 13° posto. Gli spagnoli Alex Rins (Suzuki) e Pol Espargaro (KTM) hanno completato un podio inedito per la classe regina. "E' stata una gara difficile, pazzesca ed è stata una bella sensazione chiudere così la stagione", ha commentato Dovizioso al termine della gara.

Il forlivese, alla 12esima vittoria in carriera in MotoGp e la 21esima assoluta fra tutte le classi, è stato protagonista di una prova giudiziosa, sempre attento a non correre rischi nella prima parte e abile nei secondi 14 giri ad approfittare delle cadute dei rivali quando alla fine si è involato da solo verso il traguardo. Ora si guarda al futuro e ai test della prossima settimana, primo assaggio di quello che accadrà nel 2019. "E' stato un anno pieno di alti e bassi, non sono riuscito a giocarmi il campionato ma finiamo la stagione molto competitivi. Sono soddisfatto pensando al prossimo anno", ha confermato il Dovi.

Ottimo il quarto posto di Michele Pirro, collaudatore della Ducati in gara con una wild card. Il Gran Premio di Valencia ha segnato anche l'addio alle gare di Dani Pedrosa, che ha chiuso al quinto posto il 295esimo GP in carriera. Per lo spagnolo autentica standing ovation nel garage Honda, anche se per la prima volta in 18 stagioni non ha ottenuto nemmeno un podio. Non va oltre il 12esimo posto Jorge Lorenzo, al rientro dopo l'infortunio, e che al termine ha salutato la Ducati prima di passare alla Honda: "Il mio primo pensiero è ringraziare la Ducati per questi due anni, ma ora è finita e mi aspetta una nuova sfida". Tredicesimo Valentino Rossi su Yamaha, caduto a cinque giri dal termine mentre era in lotta per il podio.

Caduti e costretti al ritiro anche Maverick Vinales su Yamaha e Andrea Iannone su Suzuki. Con il settimo posto, invece, il francese Johann Zarco (Yamaha Tech3) ha vinto la speciale classifca di miglior pilota non ufficiale davanti all' inglese Cal Crutchlow su Honda e all'italiano Danilo Petrucci su Ducati Pramac, anche lui caduto. L'italiano Franco Morbidelli (Honda Marc VDS) è stato invece il rookye dell'anno. Nelle altre classi, in Moto2 vittoria del portoghese Miguel Oliveira mentre in Moto3 storico successo del 15enne pilota turco Can Oncu che è diventato il più giovane di sempre a vincere una gara del Mondiale.
 

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