Morto il pilota Jules Bianchi: era in coma da ottobre. Ferrari: Sempre nei nostri cuori

Nizza (Francia), 18 lug. (LaPresse/PA) - Il mondo della Formula1 piange la scomparsa di Jules Bianchi, deceduto nella notte al Centro ospedaliero universitario di Nizza dov'era ricoverato. Bianchi era in coma dopo un grave incidente che lo aveva coinvolto al Gran Premio del Giappone dell'ultimo anno. La famiglia del francese ha annunciato la notizia tramite i profili Twitter e Facebook del pilota, scrivendo: "Con estrema tristezza i genitori di Jules Bianchi, Philippe e Christine, suo fratello Tom e sua sorella Melanie, annunciano che Jules è spirato la scorsa notte al CHU di Nizza, a seguito dell'incidente del 5 ottobre 2014 al circuito di Suzuka durante il gran premio di Formula1".

A Statement from the Bianchi FamilyNice, FranceSaturday 18 July 201502.45hrs France │ 01.45hrs UKIt is with deep...

Posted by Jules Bianchi Official on Venerdì 17 luglio 2015

"Jules - continua la nota su Facebook della famiglia - ha combattuto fino alla fine, come ha sempre fatto, ma la sua battaglia è giunta al termine. Il dolore che proviamo è immenso e indescrivibile. Vogliamo ringraziare lo staff medico del CHU di Nizza che si è preso cura di lui con amore. Vogliamo ringraziare anche lo staff del centro medico generale della prefettura di Mie in Giappone che ha soccorso Jules immediatamente dopo l'incidente, così come gli altri dottori che sono stati coinvolti nella sua cura negli ultimi mesi", conclude la nota.

Bianchi era stato pilota collaudatore per la Ferrari. La scuderia di Maranello si è unita al coro di messaggi di cordoglio sui social network con un commosso tweet: "Ciao Jules, per sempre nei cuori Ferrari". Dopo le esperienze nelle serie minori è stata proprio la Ferrari a individuare Bianchi come talento, ingaggiandolo come test driver e inserendolo nella Academy ferrarista, di cui Bianchi era membro.

La morte di Bianchi è stata confermata anche dalla sua scuderia, la Manor, che ha twittato: "Siamo devastati dalla perdita di Jules dopo una dura battaglia. È stato un privilegio per noi averlo nel nostro team".

La morte di Jules Bianchi ha colpito duramente il mondo della Formula1 e delle corse in generale, tanto che la dinamica del suo incidente ha predisposto la F1 a cambiare il regolamento e a fermare prima le corse in regimi di bandiere gialle. Molti messaggi di cordoglio da parte di fan e colleghi, su Twitter, come dall'ex campione di Formula 1 Mario Andretti: "Le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Jules Bianchi per la fine di una giovane promettente vita. Le mie preghiere sono per te". "Non ci sono parole per descrivere cosa hanno perso la sua famiglia e lo sport. Tutto quello che posso dire è che è stato un piacere conoscerti e gareggiare con te", ha scritto il pilota Max Chilton, che ha postato anche un paio di foto insieme a Bianchi. "Riposa in pace Jules Bianchi, questo sport che tanto amiamo può essere davvero crudele", ha invece scritto il pilota Dario Franchitti su Twitter.

"Ho appreso della morte di Jules Bianchi con molta emozione. Lo sport francese perde con lui una delle sue più grandi speranze". Ha scritto su Twitter il presidente francese Francois Hollande.

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