Moratti: Momento difficile, non posso che sostenere Stramaccioni

Milano, 15 apr. (LaPresse) - "Certamente ieri era una giornata nella quale ci aspettavamo tutti che ci fosse una sorpresa, un risultato positivo. Forse sarebbe bastato anche un pareggio per non continuare nelle sconfitte". Così il presidente dell'Inter Massimo Moratti, all'ingresso degli uffici Saras a Milano. "Cosi non è stato - ha aggiunto - quindi bisogna darsi una carica. E' un tipo di attività nella quale ogni tre giorni giochi e quindi non puoi permetterti di abbandonarti. Devi riprenderti con tutta l'attenzione possibile, nonostante i giocatori contati sperando sempre". Moratti conferma comunque la sua fiducia a Stramaccioni, come ha fatto recentemente. "Noi stiamo facendo un campionato difficile, anche abbastanza drammatico dal punto di vista degli infortuni - ha dichiarato - e quindi non posso fare altro che sostenerlo e fare in modo che lui riesca a inventarsi quello che è difficilmente inventabile, ma che però con un po' di fantasia e di fortuna si può poi girare al positivo".

Mercoledì sarà l'ultima possibilità per l'Inter per avere qualcosa di concreto in mano in vista della prossima stagione. "E' sempre un concreto relativo perchè è una semifinale e non una finale. Comunque per andare avanti in qualche cosa. Si - spiega Moratti - purtroppo rimane l'ultima cosa perchè al campionato mi sembra non ci sia molto da pensarci. Stramaccioni farà quello che può fare, i giocatori certamente la volontà ce la mettono tutta, quello si senza dubbio". Per la Coppa Italia il presidente è ottimista, nonostante tutti gli infortuni. "Bisogna esserlo. Ci sono delle Società di dilettanti nei Paesi stranieri che alcune volte arrivano in finale nelle coppe locali e quindi con le tue riserve puoi fare questo ed altro". Ricky Alvarez può essere un punto per ripartire anche per il futuro. "Se non altro - dichiara Moratti - nel presente sta facendo bene, ora guardiamolo nel presente poi vedremo se si guadagna il futuro". Potrà essere l'uomo decisivo contro la Roma. "Lo spererei", conclude Moratti.

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