Montezemolo: Ferrari punta a stagione da protagonista

Maranello (Modena), 20 dic. (LaPresse) - "Il bicchiere lo si può vedere mezzo pieno o mezzo vuoto ma è ovvio che c'è grande rimpianto perché la fine è arrivata proprio all'ultimo, perché dopo quel primo giro in Brasile forse le cose potevano andare anche diversamente". Così il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, nel tradizionale saluto di fine anno alla stampa italiana e internazionale. "Alla pausa estiva - ricorda Montezemolo a Maranello - Fernando (Alonso, ndr) era andato in vacanza con quaranta punti di vantaggio sul più immediato inseguitore e perché quando ci tamponano (la vettura al centro della tavola era proprio quella usata da Alonso a Spaà n.d.r.) noi siamo costretti al ritiro mentre altri continuano come se non fosse successo nulla. Però il rimpianto più grande è quello di non aver avuto una macchina abbastanza veloce da vincere il Mondiale".

"Nel bicchiere mezzo pieno ci stanno un'affidabilità straordinaria che ci ha permesso di finire secondi nel campionato Costruttori malgrado la McLaren fosse più veloce di noi e malgrado avessimo praticamente potuto contare soltanto sui punti di Alonso nella prima parte", ha continuato Montezemolo. "Ci sono le ottime partenze e i pit-stop e un Fernando che ha fatto una stagione straordinaria, la migliore da quando è in Formula 1: l'anno prossimo speriamo di poter dire che sarà stata la nostra stagione migliore, visto che vogliamo dare a lui e a Felipe una vettura competitiva sin dall'inizio. Lo spagnolo è un mix fra Lauda e Schumacher: del primo ha la capacità di fare ogni giro della gara come se si trovasse in qualifica, de secondo la straordinaria intelligenza nel capire quando è il momento di spingere o di gestire la vettura".

Poi Montezemolo parla di Massa: "Il brasiliano è cresciuto molto nella seconda parte: del resto, nella prima se n'era andato in vacanza in giro per il mondo! Battute a parte, credo che la scelta di riconfermarlo sia stata giusta: se si cambia bisogna farlo con qualcuno che fa la differenza e che sia veloce e piloti che fossero più forti di Felipe non ne ho visti tanti in giro. E poi non volevamo cambiare gli equilibri e la buona atmosfera che c'è nella squadra. Con Domenicali ci siamo detti che sarebbe valsa la pena aspettare e penso che i fatti ci abbiano dato ragione: i punti di Felipe, che nel finale è stato talvolta anche più veloce di Fernando, sono stati fondamentali per il piazzamento nel campionato Costruttori." "Abbiamo fatto ancora una volta una stagione da protagonisti. Dobbiamo partire da questi aspetti positivi - ha concluso questo capitolo Montezemolo - Se ci riusciremo e se miglioreremo la prestazione allora saremo vincenti".

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