Montella: Io via da Firenze solo se lo decide la società, oggi non meritavamo di perdere

Firenze, 19 apr. (LaPresse) - "Con la società ci siamo promessi di parlare di strategie globali solo dopo la finale di Coppa Italia, giustamente e saggiamente". Così Vincenzo Montella commenta ai microfoni di Sky Sport le voci sul suo futuro nel dopo partita di Roma-Fiorentina. "Non c'è alcuna possibilità che io non sia l'allenatore della Fiorentina anche l'anno prossimo, a meno che la società non decida diversamente viste le dieci sconfitte", aggiunge ironicamente il tecnico viola.

"Se la Roma ha la miglior difesa e il secondo miglior attacco del campionato un motivo ci sarà, la squadra giallorossa sa interpretare bene ogni fase del gioco. Noi siamo andati vicini al gol in quattro o cinque occasioni, abbiamo fatto la nostra gara". Così poi Montella commenta la sconfitta interna della Fiorentina contro la Roma. "È stata una bella sfida - aggiunge il tecnico viola - soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa siamo partiti meglio, senza però essere bravi a finalizzare". Sui ventiquattro punti di differenza tra Roma e Fiorentina. "La classifica rispecchia il valore delle squadre - replica Montella - la Roma ha fatto un grande campionato così come la Fiorentina. Noi abbiamo subito solo qualche sconfitta di troppo". Montella fa poi il punto sulle condizioni di Giuseppe Rossi: "La prossima settimana inizierà a fare tutto con la squadra, anche i contrasti che finora abbiamo evitato. Poi non possiamo dire cosa accadrà a breve". Infine una parola su Mario Gomez: Chi? Il Papu? Non parlo di mercato (scherza l'allenatore viola, ndr). Tornando seri, Mario sta meglio. Si allena in maniera individuale ma per ora lo vedo poco".

Tornando al futuro di Montella. "Le voci sul futuro di Montella? Andiamo avanti con Vincenzo: siamo contenti di questa città, di questa tifoseria e di questa società", ha detto Daniele Pradè. Parlando ai microfoni di Mediaset Premium, il da viola aggiunge: "La Roma è una squadra fortissima che purtroppo ha trovato una Juventus incredibile: i giallorossi meriterebbero di più, per il gioco che propongono. Ma noi non siamo stati inferiori a loro: ho visto una grande Fiorentina e sono fiducioso per il futuro. Ora abbiamo 4 partite e dobbiamo vincerle tutte per tenere a distanza l'Inter. Un eventuale ritorno di Ljajic a Firenze? Ora è un calciatore della Roma, noi pensiamo ai nostri, anche se le parole di affetto nei nostri confronti fanno piacere".

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