Mondiali rugby, il XV dell'Italia per l'esordio con l'Australia

Auclkand (Nuova Zelanda), 9 set. (LaPresse) - Ha preso il via nella mattinata italiana (le 20.30 in Nuova Zelanda) l'edizione numero 7 della Coppa del Mondo di rugby. In campo per il match inaugurale i padroni di casa della Nuova Zelanda contro Tonga. Gli All Blacks sono i grandi favoriti per la vittoria finale, successo che manca dalla prima edizione del torneo disputato proprio in Nuova Zelanda nel 1987. Domani tocca invece all'Italia, che fa il suo esordio contro la fortissima Australia.

Il commissario tecnico della nazionale Nick Mallett, ha annunciato la formazione che affronterà gli australiani al North Harbour Stadium nel match inaugurale della Pool C. Per l'esordio il ct azzurro apporta due modifiche alla formazione titolare vista in Scozia lo scorso 20 agosto nell'ultimo test estivo prima della partenza iridata, con Alessandro Zanni al posto di Barbieri sul lato chiuso della terza linea ed il vice-capitano Leonardo Ghiraldini che riprende il proprio posto in prima linea nel ruolo di tallonatore.

Spazio dunque al triangolo allargato composta da Andrea Masi estremo e dalla coppia d'ali formata da Tommaso Benvenuti e Mirco Bergamasco che sale a quota 83 presenze, due sole in meno del fratello maggiore Mauro. Tra i centri, spazio all'ormai consolidata coppia composta da Gonzalo Garcia e Gonzalo Canale, mentre in mediana Fabio Semenzato dirige la mischia azzurra dal primo minuto per la prima volta in carriera dopo aver esordito in febbraio contro l'Inghilterra nel 6 Nazioni. Divide la cabina di regia con il numero nove della Benetton Treviso il trentenne mediano d'apertura Luciano Orquera che, a ventinove anni ed undici mesi, conquista il suo primo cap iridato.

La terza linea è quella vista in campo dal primo minuto in marzo a Roma in occasione della vittoria sulla Francia con Alessandro Zanni e Robert Barbieri flanker e capitan Sergio Parisse in maglia numero otto. Per la terza centro dello Stade Francais, che compirà ventotto anni all'indomani della sfida contro l'Australia, il match che apre il cammino italiano nella Rugby World Cup 2011 segna un traguardo prestigioso: Parisse è infatti l'ottavo Azzurro all-time a raggiungere il traguardo degli ottanta caps. Confermata la seconda linea schierata a Murrayfield contro la Scozia, con il trentaduenne Cornelius Van Zyl chiamato, alla sua prima Coppa del Mondo ed al suo terzo cap assoluto, a dirigere la rimessa laterale dell'Italia in coppia con Carlo Del Fava.

In prima linea, insieme al rientrante vice capitano Ghiraldini, Mallett schiera come piloni i veterani Martin Castrogiovanni a destra ed Andrea Lo Cicero a sinistra. Il pilone catanese, alla quarta Rugby World Cup della carriera, conquista l'ottantanovesimo cap confermandosi l'azzurro più presente tra quelli in attività ed il secondo assoluto dietro ad Alessandro Troncon. L'Italia affronta l'Australia, domenica a North Harbour, per la sedicesima volta: i Wallabies, due volte campioni del mondo nel 1991 e nel 1999, sono una delle cinque nazionali con cui l'Italia non ha mai conquistato risultati utili in passato. Italia ed Australia non si sono mai affrontate nelle sei precedenti edizioni della Rugby World Cup.

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