Mondiali 2014, Vertonghen stende Corea del Sud: Belgio agli ottavi da prima del girone

San Paolo (Brasile), 27 giu. (LaPresse) - Tre su tre. Il Belgio si conferma una delle realtà più interessanti di questo Mondiale chiudendo a punteggio pieno la fase a gironi della sua avventura in Brasile. Dopo Algeria e Russia, la nazionale di Wilmots, già qualificata, stende anche la Corea del Sud e si permette il lusso di accedere agli ottavi da prima del Gruppo H. A San Paolo decide la rete nella ripresa di Vertonghen nonostante i 'Diavoli Rossi' siano costretti a giocare dal 45' in dieci per il rosso a Defour. Ma la pur generosa Corea non sembra squadra capace di fermare Mertens e compagni, attesi ora dalla sfida contro gli Stati Uniti il 1° luglio a Salvador. Salutano invece il torneo delle tigre asiatiche, che restano ad un punto.

Wilmots ritocca il suo undici con un po' di turn over: Lombaerts rileva Kompany, in attacco c'è Januzai a fianco di Mertens e Mirallas. Restano in panchina Lukaku, Origi e Hazard. Anche tra le file coreane si registrano novità: in attacco Son, Koo e Lee Chung-Yong si piazzano a supporto dell'unica punta Kim Shin-Wook. Poche le emozioni del primo tempo di San Paolo. Si fa vedere per prima la Corea, con una botta di sinistro di Kim Young Gwon. La risposta dei 'Diavoli Rossi' è in un bolide dalla distanza di Vertonghen che però difetta nella mira. Ben più ghiotta l'occasione che al 25' vede protagonista in negativo Mertens: l'esterno del Napoli spreca clamorosamente ad un metro dalla porta l'ottimo suggerimento di Mirallas. Ancora Mertens ci prova prima dell'intervallo dalla distanza, prima che sul Belgio cada la tegola dell'espulsione di Defour: il centrocampista del Porto finisce in anticipo sotto la doccia per un intervento a martello su Kim Shin-Wook che l'arbitro Williams giudica da rosso diretto.

Per la Corea è ovviamente un'occasione da non perdere, Myung-bo Hong lancia in campo un altro attaccante, Lee Keun-Ho. Ma la manovra degli asiatici fatica a pungere. Mertens prova ad alleggerire la pressione con un destro dalla distanza. Pericolosissima la Corea poco dopo con la traversa di Son: Courtois non ci sarebbe arrivato. La mazzata più grande per gli asiatici arriva però da Curitiba, con la notizia del pareggio dell'Algeria. Ben altro morale nelle file dei belgi, temibili con Fellaini e poi con un colpo di testa di Origi, entrato al posto di Mertens, su corner di Mirallas. E' il preludio al gol: sulla corta respinta di Kim Seung-Gyu su tentativo di Origi, Vertonghen è lesto nell'anticipare tutti e battere comodamente Kim Seung-Gyu realizzando il quinto gol con la maglia della sua nazionale. La Corea, che si affaccia generosamente in avanti, potrebbe pareggiare i conti con Lee Keun-Ho, ma il suo pallonetto è alto. Nel finale Wilmots concede spazio anche ad Hazard che cerca subito gloria impegnando il portiere coreano.

COREA DEL SUD-BELGIO 0-1

Marcatore: 33' st Vertonghen (B).

Corea del Sud: Kim Seung-Gyu; Lee Yong, Hong Jeong-Ho, Kim Young-Gwon, Yun Suk-Young; Ki Sung-Yueng, Han Kook-Young (1' st Lee Keun-Ho); Lee Chung-Yong, Koo Ja-Cheol, Son Heung-Min (28' st Ji Dong-Won); Kim Shin-Wook (20' st Kim Bok-Yung). All. Hong Myung-Bo.

Belgio: Courtois, Vertonghen, Fellaini, Mirallas (35' st Hazard), Mertens (15' st Origi), Van Buyten, Defour, Lombaerts, Dembele, Januzaj (15' st Chadli), Vanden Borre. All. Wilmots.

Arbitro: Williams (Aus)

Note. Ammoniti: Hong (C), Dembélé (B). Espulsi: Defour (B) al 45' pt.

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