Mondiali 2014, verso Brasile-Germania. Seleçao senza Neymar. Loew: Vogliamo finale

Rio de Janeiro (Brasile), 7 lug. (LaPresse) - Alla vigilia della prima semifinale del mondiale fra Brasile e Germania la parola più pronunciata dal popolo del calcio in tutto il mondo è una sola: Neymar. La frattura alla terza vertebra lombare subita dall'asso brasiliano a causa della ginocchiata di Zuniga nel corso del quarto di finale contro la Colombia ha scosso l'intero Brasile che, improvvisamente, si è trovato orfano di 'O'Ney' la grande speranza per poter alzare il sesto titolo di campione del mondo. Il ragazzo si è rifugiato nella sua casa di Guaruja nei pressi di Santos. Ovviamente il campione del Barcellona, passato lo shock, scalpita e vorrebbe fare di tutto per giocare l'eventuale finale se la Selecao dovesse riuscire a superare l'ostacolo Germania ed alcuni medici starebbero addirittura cercando di invogliarlo su questa strada tramite l'utilizzo di antidolorifici.

Contro di loro un duro comunicato della federazione brasiliana e dello staff medico della nazionale dove a chiare lettere tutte le illazioni vengono spazzate via. Il mondiale di Neymar è finito. "La lesione è stabile ma richiede un periodo di consolidamento - spiegano dalla federazione - senza il quale potrebbero essere messe a repentaglio la vita futura dell'atleta e dell'uomo. La Cbf denuncerà il caso al Consiglio federale di medicina per eventuali provvedimenti per azioni di estrema gravità in relazione al codice di condotta".

Dall'altra parte della barricata c'è Joachim Loew. Il tecnico della Germania si gioca la possibilità di portare i suoi in finale contro un Brasile orfano pure del capitano Thiago Silva, squalificato, ma tiene il profilo basso. "Mi spiace tantissimo per Neymar - ha detto - gli auguro di tornare in campo il prima possibile. In un Mondiale si desidera sempre vedere i migliori giocatori di calcio del mondo, e come calciatore ci si vuole sempre misurare con i migliori ma nessuno deve pensare che le assenze di Neymar e Thiago Silva ci rendano il compito più facile. Il Brasile ha calciatori in grado di compensare la loro mancanza".

Se in attacco Scolari al posto della sua stella ha varie opzioni, da Willian a Bernard passando per il più difensivo Ramires al centro della difesa insieme a David Luiz giocherà Dante, centrale del Bayern Monaco e compagno di squadra di molti giocatori della Germania. "Sappiamo tutti quanto il Brasile sia il favorito fin dall'inizio della manifestazione ma siamo fiduciosi. Nel corso del torneo ci siamo rafforzati sia fisicamente che mentalmente. Siamo pronti a lottare con i brasiliani. Sarà una gara molto equilibrata ed i dettagli potranno decidere chi farà la finale", ha aggiunto Loew tirando fuori gli artigli proprio nel finale. "Una cosa è certa - ha concluso - vogliamo giocare di nuovo a Rio al Maracanã il 13 di luglio. Non abbiamo ancora finito".

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