Mondiali 2014, Scolari chiede scusa: E' il giorno peggiore della mia vita

Belo Horizonte (Brasile), 9 lug. (LaPresse/AP) - Felipe Scolari chiede scusa. Il ct della Seleçao non cerca scuse dopo l'umiliante sconfitta rimediata con la Germania nella semifinale del Mondiale. "Devo scusarmi per il risultato negativo, per non essere stati in grado di raggiungere la finale che tutti volevamo", ha spiegato Scolari in conferenza stampa, definendo "catastrofica" la batosta subita in quello che è diventato il giorno peggiore della sua vita professionale. "Naturalmente, se penso alla mia vita come giocatore e allenatore, penso che questo sia stato il giorno peggiore - ha aggiunto l'allenatore brasiliano - So che probabilmente sarò ricordato per aver perso 7-1 con la Germania, per la sconfitta peggiore del Brasile. Ma era un rischio di cui ero a conoscenza. Mi assumo le mie responsabilità. La vita va avanti per tutti".

L'assenza di Neymar e Thiago Silva non può essere un alibi. "Avrebbero fatto probabilmente lo stesso con Neymar in campo - ha ammesso - Non credo ci sia alcuna ragione per supporre che con lui le cose sarebbero andate diversamente. La Germania ha approfittato delle occasioni avute, sono stati molto bravi". Il ct del Brasile ha rifiutato di parlare del proprio futuro. Il presidente della Federcalcio brasiliana prima del Mondiale ha sempre assicurato che Scolari sarebbe rimasto a capo della Seleçao, a prescindere dal risultato ottenuto, ma una conferma a questo punto diventa improbabile. "Non credo di aver debiti da saldare, ho fatto il mio lavoro come sempre", ha concluso Scolari.

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