Mondiali 2014: poker al Portogallo, Germania vola con super Muller. Pepe espulso

Salvador (Brasile), 16 giu. (LaPresse) - Un Thomas Muller incontenibile mette a segno una tripletta nel poker con cui la Germania apre la campagna brasiliana ai danni del Portogallo. A spianare il successo tedesco il rosso diretto al 38' del primo tempo preso da Pepe in seguito a un battibecco con Muller: prima una manata poi una 'testata' nel faccia a faccia tra i due con il giocatore del Bayern Monaco seduto a terra. A segno per la nazionale di Low anche Hummels sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Disastrosi i lusitani, soprattutto in difesa. Pronti via e Rui Patricio sbaglia un disimpegno mettendo il pallone sui piedi di Khedira. Il centrocampista del Real Madrid calcia da fuori area ma non riesce incredibilmente a centrare lo specchio della porta. Al decimo si sblocca il punteggio: Mario Gotze penetra in area di rigore, Joao Pereira prima lo trattiene e poi lo mette giù, per l'arbitro Carlos Vera è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Muller che calcia rasoterra all'angolino: Rui Patricio intuisce ma il tiro è preciso, uno a zero. Il Portogallo prova a reagire con Nani, ma la conclusione dell'esterno sfiora soltanto l'incrocio. Almeida si infortuna, coach Bento lo sostituisce con Eder spostando Ronaldo al centro dell'attacco. Al 27' Ozil in area rientra e appoggia sul dischetto per l'accorrente Gotze: il tiro a botta sicura viene deviato da Joao Pereira che riscatta l'errore precedente. Sul corner, però, i lusitani si perdono Hummels che svetta al centro dell'area e realizza di testa il 2-0. Coentrao avrebbe la palla per riaprire la gara, ma strozza troppo un diagonale su cui Nani non crede abbastanza. Al 38' cala il sipario sul match: Pepe prima smanaccia Muller, poi gli appoggia con decisione la fronte addosso mentre il tedesco è a terra. Il fischietto ecuadoregno gli sventola in faccia il rosso diretto e per il Portogallo la partita finisce. Muller prima dell'intervallo timbra ancora e le squadre vanno a riposo sul 3-0.

La ripresa vede il Portogallo cercare il gol della bandiera, ma a segno ci va ancora l'attaccante del Bayern che sfrutta una respinta corta di Patricio dopo un cross rasoterra del neo entrato Schurrle. Ronaldo alla terza punizione trova la porta e la risposta di Neuer, troppo poco per il fuoriclasse del Real Madrid che oggi ha deluso. Applausi per Low e la sua Germania: orfano di Reus, il tecnico non abbandona la scelta del gioco con il 'Falso nove'. Muller lo ripaga con una tripletta, Ozil, Gotze e Kroos hanno trovato voragini nella difesa portoghese dal primo all'ultimo minuto. Persino Lahm mediano, ruolo in cui Guardiola ha reinventato l'ex terzino sinistro, ha funzionato. Il test più duro del girone è stato brillantemente superato, la Germania ha un piede già negli ottavi.

GERMANIA-PORTOGALLO 4-0

MARCATORI: pt 12' rig. Muller (G), 32' Hummels (G), 46 Muller(G); st 33' Muller (G).

GERMANIA: Neuer; Boateng, Mertesacker, Hummels (28'st Mustafi), Howedes; Khedira, Lahm, Kroos; Ozil (30' st Schurrle), Muller (37' st Podolski), Gotze. A disp. Draxler, Durm, ginter, Grosskreutz, Klose, Kramer, Schweinsteiger, Weidenfeller, Zieler. All. Low.

PORTOGALLO: Rui Patricio; Pereira, Alves, Coentrao (20' st Andre Almeida), Meireles; Moutinho, Veloso (1' st Ricardo Costa), Meireles, Nani, Almeida (28' pt Eder), Ronaldo. A disp. Amorim, Beto, Carvalho, Eduardo, Neto, Postiga, Silva, Varela, Vieirinha. All. Paulo Bento.

ARBITRO: Carlos Vera (Ecuador).

NOTE: espulso Pepe (P) al 38' pt per condotta antisportiva.

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