Mondiali 2014, Pekerman: Colombia in grande momento, faremo il massimo

Rio de Janeiro (Brasile), 28 giug. (LaPresse) - "Siamo molto felici per tutta la Colombia. Era una partita molto difficile, la squadra è stata molto concentrata con un gran primo tempo". Lo ha detto Jose Pekerman, ct della Colombia, parlando in conferenza stampa dopo la vittoria contro l'Uruguay negli ottavi. "L'Uruguay è una squadra capace di giocare molto bene queste partite, ha capacità e tranquillità per gestire il tempo. Noi dovevamo fare una partita per imporre il nostro gioco, tenere palla, con il movimento e poi i buoni giocatori che abbiamo hanno fatto la differenza.

"Questo è stato molto importante", ha aggiunto il tecnico argentino. "Nel secondo tempo l'Uruguay ha dovuto cambiare modo di giocare, ma noi li abbiamo colpiti con un gran gol. Poi con i cambi loro ci hanno provato in tutti i modi, ma noi ci siamo difesi con tranquillità e controllando la partita", ha detto ancora Pekerman.

Protagonista assoluto della partita è stato James Rodriguez, autore di una doppietta al Maracanà. "E' stato fondamentale ma all'interno di una squadra che sta avendo un buon rendimento. Sta giocando bene, è molto aggressivo e stiamo vedendo un Rodriguez impressionante. Ha tutto per arrivare ai massimi livelli nel Mondo", ha spiegato Pekerman. Infine sulla sfida dei quarti contro il Brasile. "Abbiamo grande rispetto per il Brasile, è una grande squadra con ottimi giocatori. Non possiamo parlare di favoriti, è un'altra partita tra due squadre che hanno le qualità per giocare bene. Sappiamo che sarà dura, ma noi stiamo in un buon momento: Cuadrado sta facendo bene, gli attaccanti e gli esterni anche".

"Ora studieremo bene cosa è successo oggi con il Cile, ma sarà una grande partita. Sono due squadre che hanno giocatori bravi e che sanno giocare molto bene al calcio. Proprio i buoni giocatori possono cambiarla in ogni momento, vincere una partita così difficile come quella di oggi contro il Cile aumenterà la confidenza de Brasile, sanno che sono vicini alle tappe decisive, noi sappiamo quello che è il loro potenziale", ha concluso Pekerman.

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