Mondiali 2014, Maradona attacca Fifa per i 7 costaricani ad antidoping

Rio de Janeiro (Brasile), 21 giu. (LaPresse) - A Diego Armando Maradona non è andato giù il 'maxicontrollo' antidoping cui la Costa Rica ha dovuto sottoporsi dopo la vittoria di ieri contro l'Italia e la conseguente qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale brasiliano. Una "mancanza di rispetto delle regole", ha tuonato Maradona nel suo programma 'De Zurda', in onda tutti i giorni su Telesur. "Se c'erano sette costaricani, perché non c'erano anche sette italiani?", si è chiesto l'ex fuoriclasse argentino. "Questa è una novità", prosegue Maradona. "Ma accade perché dà fastidio che la Costa Rica passi e non i campioni del mondo, perché altrimenti gli sponsor non pagano i soldi promessi". "Ogni squadra - ha proseguito - deve presentare due giocatori. A me è toccato, ne ho sofferto, posso parlarne. Sette giocatori, non li ho mai visti". La Fifa ha chiarito che la 'maxi' chiamata era necessaria, in quanto la Costa Rica non si era sottoposto, prima del Mondiale, al consueto controllo antidoping per cinque giocatori.

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