Mondiali 2014: il cuore non basta all'Ecuador, Francia passa come prima

Dal nostro inviato Antonio Martelli. Rio de Janeiro (Brasile), 25 giu. (LaPresse) - La Francia di Didier Deschamps e Paul Pogba archivia senza problemi la pratica Ecuador e negli ottavi di finale affronterà ora la Nigeria a Brasilia il 29 giugno. Lascia invece il Mondiale la 'Tricolor', a cui non basta una prova generosa perché lo 0-0 contro i galletti qualifica la Svizzera che in contemporanea supera agevolmente l'Honduras. Nell'atmosfera maestosa e coloratissima dello stadio Maracanà, l'Ecuador è costretto a fare la partita perché deve vincere e sperare in un suicidio della Svizzera contro l'Honduras. Il tecnico colombiano Rueda si affida ancora al bomber Enner Valencia, che ci prova in varie occasioni ma la difesa francese e un ottimo Lloris riescono sempre a disinnescarlo. Dal canto suo, la Francia rinuncia a diversi titolari in vista degli ottavi. Deschamps tiene a riposo Valbuena, Evra, Varane, Debuchy e Cabaye. Spazio quindi a Sagna, Digne e Koscielny in difesa, a Sissoko e a Schneiderlin in mezzo al campo. In avanti Griezmann affianca Benzema.

I francesi si limitano nel primo tempo ad un controllo del gioco e del risultato, l'unica vera occasione è un colpo di testa di Pogba parato dal portiere. Galletti pericolosi però in avvio di secondo tempo con una bella azione avvolgente iniziata da Pogba, proseguita da Sagnà che da destra invita Griezmann alla deviazione vincente su cui è prodigioso Dominguez a deviare sul palo. Per l'Ecuador è notte fonda quando subito dopo viene espulso Antonio Valencia per un brutto fallo ai danni di Digne. La compagine sudamericana però non si arrende e sfiora il gol in contropiede con Noboa, in campo con il turbante dopo una botta presa alla testa. La partita si accende, con continui capovolgimenti di fronte: la Francia è ancora pericolosa con Pogba due volte e con un tiro di Matuidi respinto dal portiere.

Ormai destinati all'eliminazione, i tifosi dell'Ecuador non rinunciano fino all'ultimo ad incitare la loro squadra in modo commovente. E' proprio la spinta dei suoi sostenitori a spingere la Tricolor all'ultimo assalto, la compagine sudamericana sfiora due volte il gol con Ibarra. Il finale è bellissimo, con la Francia che replica andando vicina al vantaggio con Bemzema, il neo entrato Remy su cui si oppone Dominguez con due interventi prodigiosi e infine con una spettacolare azione personale di Pogba con tiro dal limite di un soffio a lato. Al triplice fischio finale parte la Marsigliese cantata dai tifosi francesi presenti al Maracanà, mentre l'Ecuador esce comunque tra gli applausi dello stadio intero.

ECUADOR-FRANCIA 0-0

ECUADOR: Dominguez; Paredes, Guagua, Erazo, Ayovi; A. Valencia, Noboa (45' st Caicedo), Minda, Montero (18' st Ibarra); Arroyo (36' st Achilier); E. Valencia. A disp. Banguera, Mendez, Rojas, Bone, Ayovi, Bagui, Saritama, Martinez, Gruezo. All. Rueda.

FRANCIA: Lloris; Sagna, Sakho (15' st Varane), Koscielny, Digne; Sissoko, Pogba, Matuidi (21' st Giroud), Schneiderlin; Griezmann (35' st Remy); Benzema. A disp. Ruffier, Landreau, Debouchy, Evra, Cabella, Valbuena, Mavuba, Mangala, Cabaye. All. Deschamps.

ARBITRO: Doue (Costa d'Avorio).

Note: espulso al 3' st A. Valencia (E) per gioco scorretto. Ammonito Digne (F), Erazo (E).

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