Mondiali 2014, Fifa: nessuna sanzione per Zuniga dopo infortunio Neymar

Rio de Janeiro (Brasile), 7 lug. (LaPresse/AP) - La Fifa non ha punito il difensore colombiano Camilo Zuniga in seguito al fallo commesso ai danni di Neymar che è costato al brasiliano la frattura di una vertebra e l'addio al Mondiale. "Nel caso specifico non si poteva prendere alcuna decisione retroattiva contro Zuniga - ha sottolineato la Fifa - in quanto il fallo non era sfuggito all'arbitro Carlos Velasco che aveva deciso di non punire il colombiano considerando quanto avvenuto un contrasto di gioco".

La Fifa inoltre ha respinto il ricorso presentato dalla Federazione brasiliana in merito alla squalifica del difensore Thiago Silva per la semifinale in programma domani tra Germania e Brasile. Il difensore del Paris Saint-Germain, diffidato, si è fatto ammonire ingenuamente contro la Colombia in occasione del quarto di finale nel tentativo di disturbare il rinvio di Ospina in seguito a un calcio d'angolo. La Fifa non l'ha assolto.

LA CBF NON CI STA - La Cbf (Federcalcio brasiliana) è pronta a dare battaglia alla Fifa per la decisione di non aver punito Camilo Zuniga in occasione del fallo commesso a Neymar che ha estromesso l'attaccante della Seleçao dal resto del Mondiale. La federazione presenterà appello lunedì e, come affermato dal vicepresidente Carlos Eugenio Lopes, è disposta a portare il caso fino al Tas, il tribunale arbitrale dello sport di Losanna. "Vogliamo sapere quali criteri sono stati adottati - ha spiegato Lopes - Rispettiamo la decisione ma vogliamo conoscere le misure. La Fifa che ha punito Suarez con 9 gare di squalifica, una sospensione di 4 mesi e una multa di 100000 franchi al tempo stesso chiude gli occhi di fronte a una reazione violenta e palese".

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