Mondiali 2014, Chiellini: No vendetta, sanzione Suarez eccessiva

Torino, 27 giu. (LaPresse) - "Dentro di me ora non ci sono sentimenti di gioia, di vendetta o di rabbia contro Suarez per un incidente che è accaduto in campo ed è finito lì. Rimangono solo la rabbia e delusione per la partita persa". Giorgio Chiellini commenta così in merito alla maxi squalifica inflitta a Luis Suarez in Italia-Uruguay. Proprio il difensore è stato 'vittima' del morso che è costato all'attaccante della 'Celeste' uno stop di nove partite internazionali e quattro mesi di sospensione da ogni attività calcistica.

"Al momento il mio unico pensiero è per Luis e la sua famiglia, perché si troveranno ad affrontare un periodo molto difficile", scrive il difensore della Nazionale azzurra sul suo sito ufficiale. "Ho sempre considerato inequivocabili gli interventi disciplinari da parte degli organi competenti, ma allo stesso tempo - sottolinea Chiellini - credo che la formula proposta sia eccessiva". "Spero sinceramente - conclude il difensore della Juventus - che gli sarà consentito, almeno, di stare vicino ai suoi compagni di squadra durante le partite perché tale divieto è davvero alienante per un giocatore".

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