Mondiali 2014, Balotelli: Penso solo a vincere la Coppa. Il futuro? Dopo il torneo

Dal nostro inviato Antonio Martelli


Recife (Brasile), 19 giug. (LaPresse) - Volto serio e concentrato, cappellino azzurro sulla fronte: si è presentato così Mario Balotelli nella conferenza stampa alla vigilia del match dell'Italia contro Costa Rica che potrebbe regalare agli azzurri il passaggio del turno agli ottavi di finale. Supermario rompe il silenzio e con parole da leader si carica la squadra sulle spalle in vista della sfida contro i Ticos. Fare bene in Brasile, un paese che lo ha letteralmente adottato, potrebbe essere la sua definitiva consacrazione e lui ne è consapevole. E' talmente concentrato che alla prima domanda del moderatore Fifa in inglese, replica nella stessa lingua imparata a Manchester. Poi però, dopo un sorriso e una battuta, si scioglie e inizia a raccontare il suo momento. Tutti vedono un Mario più maturo, forse anche grazie alla richiesta di matrimonio fatta alla bella Fanny. "Non c'entra niente, l'avrei fatta anche se non ci fosse stato il Mondiale", ha subito rotto gli indugi. Niente riesce a distrarlo, neanche le voci che arrivano dall'Italia di un vertice tra l'ad del Milan Galliani e il suo manager Mino Raiola per parlare del suo futuro. "Ora sono concentrato al 100% sul Mondiale, quello che verrà dopo vedremo. Non so niente", ha risposto lapidario.

E allora si parla di Mondiale, iniziato nel migliore dei modi con un gol all'Inghilterra. Ma nulla è ancora fatto, come gli ricorda al suo fianco il ct Cesare Prandelli. "In quattro anni con Mario ci sono stati momenti in cui era l'uomo che doveva portarci in capo al Mondo, poi dopo due mesi non doveva neanche venire ai Mondiali", ha detto il ct che poi ha aggiunto: "L'importante è che sia concentrato, intenso, per fare quello che ha fatto nella prima gara contro l'Inghilterra e non solo per il gol. Siamo partiti con 23 risorse e Mario è una di quelle, non deve gestirsi e dare sempre il 100%". Non solo, Mario vuole dare ancora di più come contro Costa Rica. "Abbiamo visto i video e dobbiamo rispettarli. Il modo che abbiamo di rispettarli è dare il 200% come in tutte le partite e poi vedremo", ha dichiarato. "Sto vivendo un momento molto tranquillo, vorrei andare avanti il più possibile in questo Mondiale e spero di fare più gol possibili. Ma l'importante è che la squadra vinca e vada avanti", ha aggiunto. Un Balotelli sereno e allo stesso tempo molto carico: "Il Mondiale è la competizione più importante per un calciatore e vorrei dare tutto me stesso come tutta la squadra. Un Mondiale è più importante di un Pallone d'oro, di un campionato e di una Champions League".

Tra un tweet e una foto postata si Instagram com i compagni, tra un gol agli inglesi e le effusioni sulla spiaggia di Mangaratiba con la 'sua' Fanny, Balotelli è diventato sempre più un personaggio. In Brasile, Italia in questo momento vuol dire Balotelli, la dimostrazione è stata la travolgente passione nei suoi confronti dei bambini delle scuole di Mangaratiba quando sono venuti a visitare il ritiro azzurro. Tutti vogliono un suo autografo sulla maglietta o una foto ricordo. Balotelli che campeggia al fianco di Neymar nelle pubblicità sulla spiaggia di Copacabana, ma a lui tutto questo non interessa. "Io spero che questo sia il Mondiale dell'Italia non di Mario. Non mi interessa essere messo vicino a grandi star. Io voglio vincere il Mondiale e non essere solo una grande star", ha detto sempre in conferenza. "Fare bene per vincere il Pallone d'Oro? Non mi interessa", ha aggiunto. Mentre sulle avversarie più temibili dell'Italia, Balotelli non si è sbilanciato e ha concluso lanciando il suo guanto di sfida: "Non è un problema per me chi arriverà in finale, sono tutte squadre forti. Spero solo che ci arriveremo noi".

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