Milito: Resto all'Inter. Stramaccioni deve rimanere

Milano, 6 mag. (LaPresse) - "Futuro? In questo momento voglio solo tornare e pensare a giocare, poi non si sa mai. Via dall'Inter? In questo momento è impossibile, almeno fino al 2014. Resto sicuramente ancora un anno, poi vedremo". L'attaccante dell'Inter Diego Milito, intervistato a Sky Sport 24, vede il suo futuro ancora legato ai colori nerazzurri. "Stramaccioni? Siamo sempre stati vicini al mister, sicuramente si è trovato una situazione difficile quest'anno - ha sottolineato l'attaccante argentino - Se sarà l'allenatore il prossimo anno sono sicuro che farà una grande stagione".

"Vedere così Zanetti fa male, lui non si fa mai male, il suo infortunio è la fotografia della stagione dell'Inter. Lui è un giocatore diverso da tutti, rientrerà molto prima di tanti altri perché ha un carattere particolare". Così Milito a proposito del grave infortunio subìto dal capitano dell'Inter.

"Siamo contati, è un'amarezza non poter aiutare i miei compagni - ha ammesso il 'Principe' - Sono convinto che daranno il massimo per centrare l'obiettivo di entrare in Europa e credo che ci riusciremo. Il mio infortunio? Le dimostrazioni d'affetto mi hanno subito fatto cominciare a preparare il ritorno. Devo ringraziare la gente, dalla famiglia dell'Inter ad altri giocatori", ha concluso l'attaccante dell'Inter.

"Fuori si soffre tanto, ma bisogna supportare i compagni. A volte ci si arrabbia per un risultato negativo, ma le cose brutte nel calcio sono questi infortuni e purtroppo te ne accorgi solo quando ti capitano". Così Diego Milito in una lunga intervista concessa al programma 'Undici' su Mediaset Italia Due.

"Non ci sono ancora date precise sul mio rientro - ha aggiunto il campione argentino - ma spero di poter tornare a luglio, per poi fare la preparazione in gruppo con i compagni e iniziare una nuova stagione con l'Inter. L'Inter è una squadra che deve sempre puntare al massimo e sono sicuro che il presidente Moratti allestirà una squadra forte, per puntare a tutti gli obiettivi".

Quando gli viene chiesto un commento sullo Scudetto vinto dalla Juventus, l'attaccante dell'Inter dichiara: "Ha vinto senza dubbio la squadra più forte. La Juventus merita questo successo e devo farle i complimenti perché ha fatto un campionato straordinario. Noi, fino a quel Juve-Inter dove interrompemmo la loro imbattibilità, eravamo vicini, poi però siamo stati discontinui e anche i tanti infortuni ci hanno fatto perdere terreno".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata