Milan, presentato Menez: Voglio divertire San Siro. Alex: Qui su consiglio di Thiago Silva

Milano, 11 lug. (LaPresse) - "Da giovani si commettono errori, voglio divertire San Siro". Jeremy Menez sa di avere una grande opportunità con il Milan, forse l'ultima della carriera, e in conferenza stampa si dichiara pronto a convincere l'ambiente rossonero: "San Siro è un grande stadio con una grande atmosfera, sono pronto a rientrare a San Siro con il Milan e spero di sentire il calore dei tifosi - ha dichiarato il fantasista francese - Quando ho giocato con la Roma ero più giovane di ora, da giovani si fanno degli errori. Sono migliorato e cambiato, penso lo avete visto al Psg e darò il massimo sul campo per dimostrare a tutti voi che sono migliorato e maturato. Il talento bisogna lavorarlo, rientro dopo due anni in Italia e spero di dimostrare questo mio talento e donare divertimento e piacere ai tifosi perché penso che il calcio sia principalmente questo. Scelgo la maglia 87, è la mia data di nascita". Per Menez si tratta di un ritorno in Serie A: "Alla Roma mi sono trovato benissimo, sono stati 3 anni molto belli. Ora sono cambiate le cose, quando avevo giocato per la Roma ero molto giovane e credo di aver dato il massimo, ora però sono al Milan e penso a dare tutto per questi colori. Sono contento di essere qua". L'ex Paris Saint-Germain ha speso parole importanti per Carlo Ancelotti: "Quando sono arrivato al Psg, la prima stagione è stata eccellente, c'era Ancelotti che è stato come un padre per me - ha aggiunto Menez - Poi è arrivato Blanc che ha fatto delle scelte, non sentire la fiducia non è stato facile, per me questo è un aspetto molto importante per fare bene in campo. È vero che con Ancelotti ho giocato più come attaccante centrale ma sono pronto ad adattarmi alle scelte del mister".

Presente accanto a lui l'altro nuovo acquisto dal Psg, il difensore Alex. "Ho giocato da tante parti ma non ho mai visto una passione così grande - ha spiegato il brasiliano - Tutti hanno sempre parlato bene del Milan. Col mio lavoro in campo, lavorando tutti insieme con impegno, possiamo fare una bella stagione. Il Milan è sempre stato in Champions tranne questa stagione. Tutti ne parlano bene, io ho sempre desiderato indossare questa maglia. Anche in Brasile si parla del Milan come un club eccellente e anche per questo mi fa piacere essere qui". Alex ha anche rivelato quanto sia stato importante il contributo di Thiago Silva nella trattativa che lo ha portato in rossonero: "Thiago mi ha sempre parlato bene del Milan, mi ha invogliato molto a indossare questa maglia, mi ha parlato bene della società e della squadra, lui è mio amico sia dentro che fuori dal campo". Infine una battuta sul tecnico Filippo Inzaghi, con cui ha già battagliato da avversario in campo: "Io e Inzaghi abbiamo giocato contro, era un giocatore molto rapido e pericoloso che si muoveva molto. Ora lo avrò come allenatore, spero di costruire un buon rapporto con lui e di portare in campo quello che mi insegnerà con la sua esperienza - ha aggiunto il nuovo acquisto rossonero - Carlo Ancelotti per me è sempre stato come un padre, mi ha dato sempre un grande sostegno e il suo contributo me l'ha dato anche al Psg. Sono sicuro che mister Inzaghi e mister Ancelotti si siano parlati, ed è anche per questo che sono qui", ha evidenziato Alex.

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