Milan, Menez: Siamo da Champions, c'è spirito giusto. Deluso da me stesso

Milano, 31 ott. (LaPresse) - "La cosa più importante è che a parte con la Juventus non abbiamo mai perso, c'è lo spirito giusto, dobbiamo continuare così, da domenica bisogna ripartire con la vittoria. Con la squadra che abbiamo sarebbe veramente un peccato non andare in Champions, se tutti andiamo per la stessa strada credo che possiamo farcela". Lo ha detto Jeremy Menez, attaccante del Milan, all'Expo Gate nel centro di Milano. Gli altri temi trattati da Menez: "L'importante è vincere, poi i gol passano in secondo piano, sappiamo tutti che possiamo fare molto meglio, sto cercando di trovare la forma fisicamente, io sento la responsabilità della squadra, voglio ritrovare la forma e aiutare la squadra. Siamo una bella squadra e dobbiamo continuare a lavorare. A Milano mi trovo molto bene, è una città che piace a tutti".

Ancora il francese del Milan: "Il mio problema è solo fisico, perchè sono stato fermo 15 giorni, voglio fare di più per la mia squadra. Possiamo fare bene anche con Torres. Tutti dobbiamo rispettare le scelte del Mister e le esigenze della squadra. Due-tre partite con qualche problema di gol ci stanno nel calcio, abbiamo davanti a noi ancora sette mesi di stagione, speriamo di tornare a farne tanti già da domenica. Sono arrivato al Milan per essere importante, non devo mollare, vedremo in futuro, io farò il possibile per dare sempre di più".

Menez infine ha parlato di Montolivo: "E' il nostro capitano, è importante, speriamo di ritrovarlo il più presto possibile. Cagliari? Fisicamente non ero al top ed è stato giusto che io partissi dalla panchina, spero di poter tornare a far bene già da domenica. Posso giocare sia come attaccante che dietro l'attaccante. Rispetto le scelte del Mister. Ancelotti? I suoi consigli sono sempre buoni. Conta solo quello che si fa in campo, io cerco di dare tutto. Se sono arrivato a parametro zero è meglio per il Milan. Juve e Roma? E' un Campionato un po' strano, loro due sono le più forti ma nel calcio non si sa mai, non c'è la verità nel calcio, vedremo dove saremo a fine anno".

Il presidente Silvio Berlusconi, intanto, oggi ha raggiunto il Centro Sportivo di Milanello intorno alle 13.45 per la sua decima visita stagionale alla squadra. Dopo aver salutato Adriano Galliani e Filippo Inzaghi, come di consueto Berlusconi ha raggiunto la sala da pranzo di Milanello per salutare la squadra.

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