Milan, Inzaghi: Stramaccioni un amico, ma domani vogliamo battere Udinese

Milano, 29 nov. (LaPresse) - "Ci teniamo tanto a questa partita. E' giunta l'ora di dare alla nostra classifica questi tre punti e dobbiamo ottenerli in tutti i modi. Stimo Stramaccioni, è un amico, è preparato e meticoloso. So che avrà preparato al meglio la gara. Domani avversari, ma da lunedì torneremo amici". Così Filippo Inzaghi, allenatore del Milan, alla vigilia della sfida contro l'Udinese. Una squadra che in attacco può sfoggiare un 'highlander' come Di Natale: "Rinnovo i miei complimenti, 200 gol in Serie A sono numeri da fuoriclasse", spiega il tecnico rossonero in conferenza stampa. "Avrebbe potuto giocare in qualsiasi club. Ma l'Udinese non è solo lui, sono un bel mix di gioventù ed esperienza. Dovremo affrontarla nel migliore dei modi. C'è solo un risultato domani. Non dobbiamo essere precipitosi, l'importante è dare tutto quello che abbiamo. Non dobbiamo sbagliare la gara".

Secondo Inzaghi, la squadra rossonera è stata "sfortunata nel risultati, ci manca il colpo del Ko. Sono contento delle prestazioni e spero arrivino i tre punti molto presto. Esclusa la gara contro il Palermo, abbiamo sempre fatto bene da questo punto di vista". Inzaghi ribadisce fiducia nel suo attacco, "El Shaarawy, Menez, Pazzini e Torres faranno i loro gol, perchè per stare lì c'è bisogno di tutti quanti e i gol di tutti quanti". Quanto al sistema di gioco, "gli diamo troppa importanza", commenta l'allenatore del Milan. "Non c'è un sistema ideale. Ci sono varie opzioni, quando decido gli 11, cerco di metterli in campo per farli rendere al meglio. Abbiamo fatto buonissime partite con il 4-3-3 e anche con il 4-4-2. Per me questo è un vantaggio. Saper di poter variare in corsa è una grande cosa, interprentadoli nella medesima buona maniera". Da Inzaghi belle parole per Van Ginkel, che domani potrebbe essere utilizzato: "Può giocare in tutte le posizioni del centrocampo. E' un giocatore importante. Avevo pensato di inserirlo nel derby, ma mi sembrava di mandarlo allo sbaraglio dopo tanto tempo fuori. Domani terrò sicuramente in considerazione la sua candidatura per scendere in campo".

TORRES - "Torres non è un problema. E' un grande campione, farò di tutto per farlo rendere al meglio. Lui come Pazzini", così Inzaghi in merito alle prestazioni non particolarmente brillanti dell'attaccante spagnolo in questa prima parte di stagione. "Contro l'Inter ho giocato con due punte ravvicinate, per far rendere al meglio il centravanti con certe caratteristiche", spiega in conferenza stampa il tecnico rossonero, alla vigilia del match contro l'Udinese. "Per arrivare al terzo posto - aggiunge - abbiamo bisogno dei gol degli attaccanti e che possano rendere al meglio".

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