Milan, Inzaghi: Per battere Empoli serve grande partita. Carica Berlusconi nostra forza

Milano, 14 feb. (LaPresse) - "L'Empoli non è una sorpresa, per batterla bisognerà fare una grande partita. Sono riusciti a pareggiare in grandi campi, ha fatto ottime partite contro tutti , ma noi siamo il Milan giochiamo a San Siro e non possiamo più lasciare i punti". Così il tecnico del Milan Filippo Inzaghi ha presentato in conferenza stampa la sfida di campionato con l'Empoli, in programma domani. "Abbiamo cercato di preparare bene la gara, come lo facciamo ogni settimana - ha proseguito l'allenatore dei rossoneri - Sappiamo quali sono i loro punti di forza, noi cercheremo di sfruttare al massimo le nostre qualità, dobbiamo solo ritrovarle e mi auguro che la gente che ci venga a vedere veda anche un bel calcio". A chi gli evidenzia che per raggiungere l'Europa siano necessarie una decina di vittorie, l'ex allenatore della Primavera ha spiegato che "ora non è giusto guardare la classifica, dobbiamo riacquisire delle convinzioni che nell'ultima partita si sono viste, poi a fine hanno la guarderemo - ha spiegato Inzaghi - Ma in questo momento se giochiamo da Milan possiamo vincere tutte le sedici prossime partite. Penso che con i nuovi innesti, di cui ringrazio il presidente e Galliani, siamo migliorati molto quindi ci sono i presupposti per fare bene".

Parlando dei singoli, Inzaghi ha sottolineato che "Menez ha fatto bene anche da prima punta, come dico sempre non c'è un sistema di gioco vincente sono tutti numeri. Bisogna credere in quel che si fa - ha evidenziato - Noi abbiamo due sistemi di gioco, giocare con due punte ci ha dato buone risposte, ora starà me valutare gli undici che ritengo più in forma". Dopo la squalifica con la Juve tornerà dal 1' in campo dal 1' Mattia Destro. "Ha un bellissimo atteggiamento, si allena molto bene, è un bravissimo ragazzo e non voglio caricarlo di responsabilità come se fosse il salvatore della patria - ha spiegato l'allenatore del Milan - Bisogna saper sfruttare bene le sue caratteristiche, ma non dimentico neanche Pazzini che ha fatto molto bene. Credo nelle potenzialità di Destro e credo che aver vicino giocatori come Menez, Bonaventura e Honda possa essere agevolato. Lo vedo lavorare bene quindi mi auguro che faccia bene". In forte dubbio invece la presenza di Alessio Cerci. "Stava raggiungendo un'ottima condizione ma è stato fermo per qualche giorno per un problemino al ginocchio e quindi lo potrò utilizzare solo per una mezz'ora perché non ha più minuti nelle gambe dato che si è allenato poco - ha rivelato Inzaghi - Recuperiamo De Jong e poi Montolivo sarà pronto martedì, quindi recuperiamo loro e credo che al centrocampo per quest'anno siamo a posto".

Inzaghi ha ricordato come "la carica del presidente deve essere la nostra forza. Noi dobbiamo essere incazzati per la nostra posizione in classifica, dai momenti difficili si esce solo con il lavoro e la voglia", ha spiegato Inzaghi. "So che i nostri tifosi hanno avuto grande pazienza, ma loro mi conoscono e sanno della mia voglia di far bene e quindi io darò il massimo. Alla fine dei 90' saremo pronti a prenderci i fischi se lo meritiamo, ma mi auguro non sia così - ha proseguito l'allenatore rossonero - I complimenti a Sarri sono giusti e meritati e sicuramente l'esperienza che ha lui è una cosa che a me manca e che verrà con il tempo. De Jong domani se si sveglia e sta bene gioca. Giocando bene poi i risultati alla fine premiano, quindi io voglio che torniamo a giocare bene perché poi di conseguenza arrivano i risultati".

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