Milan, Berlusconi: No a Balotelli. Mai più razzismo negli stadi

Torino (Italia), 7 gen. (LaPresse) - "Cavani è un grande giocatore ma io mi tengo El Shaarawy. L'uruguaiano può portare però il Napoli in alto". Lo ha detto il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, ai microfoni di radio Rtl 102.5.

"Balotelli? Le confesso che il nome di Balotelli non è mai entrato nei miei pensieri", ha detto successivamente Berlusconi ai microfoni di TgCom24. Parlando di calcio e del suo Milan, Berlusconi ha invitato i tifosi a "seguire la squadra con la passione di sempre e aspettare un periodo 2-3 anni" (prima di tornare ai vertici, ndr). "Abbiamo circa 100 giovani sotto attenzione - conclude - e non possiamo comprare i top player".

"Blatter ha detto no a lasciare il campo per i cori razzisti? Io la penso diversamente. Ho fatto i complimenti ai miei giocatori del coraggio con cui hanno no preso quella decisione. Dobbiamo mettere la parole fine a questi episodi incivili negli stadi. Non si devono più verificare situazioni del genere". Così Berlusconi è invece tornato sugli episodi di razzismo nel calcio.

"I calciatori devono essere un esempio da seguire, degli eroi. Le squadre devono puntare a vincere nel rispetto delle regole. La funzione educativa del calcio - prosegue il patron rossonero - non può essere sottostimato. Questi comportamenti vanno a danno delle squadre, dei tifosi e danno un'immagine negativa degll'Italia".

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