Milan, Allegri: La Roma? Illazioni su mio futuro. Io penso al 3° posto

Milano, 4 mag. (LaPresse) - "Illazioni e cose non vere piuttosto significative, mi aggiungo alla smentita della società, oltre alle smentite di Inter e Roma". Così Massimiliano Allegri ai microfoni di Milan Channel replica alle indiscrezioni su un suo prossimo passaggio alla Roma. "Noi dobbiamo rimanere concentrati sul terzo posto e credo sia doveroso e rispettoso per tutti puntare solo all'ottenimento di questo obiettivo. La fiducia dei tifosi, dei giocatori io l'ho sempre sentita, ma soprattutto l'ho sentita da parte della società", ha aggiunto il tecnico rossonero nella conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino.

"Anche sabato scorso eravamo qui a parlare del mio futuro, solo che la settimana scorsa si era tirato fuori il nome del prossimo allenatore del Milan e oggi di quello della Roma". Lo ha detto Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino. Parlando delle voci sul suo suo possibile approdo alla Roma, il tecnico rossonero ribadisce: "Mi dispiace, sono illazioni. Io ho un contratto con il Milan. Sono concentrato su quello che devo fare insieme ai ragazzi per un obiettivo che al momento sembra facile ma non è assolutamente così. Anche perchè fino a qualche mese fa era un traguardo impensabile".

"Il mio intento è di rimanere al Milan, di raggiungere i massimi livelli con il club più titolaro al mondo. Non capisco perchè debba avere la voglia di andare via", ha dichiarato ancora Allegri. Guardando agli obiettivi immediati, il tecnico del Milan dichiara: "Sono d'accordo con la dottoressa Barbara Berlusconi che il terzo posto è fondamentale, da paragonare allo scudetto. Se dovessimo arrivare quarti e non ci voglio nememno pensare, sarebbe stagione amara ma non fallimentare". Infatti Allegri ricorda: "Il Milan è partito con nuova politca, ora ha un valore di squadra importante. Una squadra che andrà comunque migliroata, ma non c'è bisogno che lo dica io. Ripeto, parlare ora del mercato allenatori o giocatori credo non abbia senso. E mi dispiace quando leggo che io avrei già firmato con la Roma. Credo di essere una persona onesta e rispettosa verso il mio datore di lavoro".

Quindi Allegri conclude: "Come ho detto un mese e mezzo fa, se ci dovesse essere qualcosa i primi a saperlo sarebbero il presidente e l'amministratore delegato Galliani. Da qui a fine stagione non parlerò del mio futuro, ne parlerò solo a fine stagione con il presidente e con Galliani. Con il presidente in tre anni ho avuto e ho un ottimo rapporto".

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