Mihajlovic: Se non riesco io al Milan, allora serve esorcista

Milano, 24 ott. (LaPresse) - "Ho le caratteristiche morali per far bene nel Milan, se non ci riesco io bisogna chiamare un esorcista...". Scherza così Sinisa Mihajlovic, allenatore rossonero, alla vigilia della delicata partita contro il Sassuolo in campionato. "E' una gara difficile contro una squadra tra le più in forma del campionato. Domani dobbiamo fare i tre punti, anche se sarà difficile", ha spiegato il tecnico rossonero ai microfoni di Milan Channel. "L'unico modo per portare i tifosi dalla nostra parte è dare l'anima in campo. Se giochiamo come sappiamo possiamo vincere, ma dipende solo da noi".

"Stiamo lavorando per avere intensità e continuità, purtroppo facciamo errori e abbiamo paura di alcune cose da fare", ha aggiunto. "Credo in questi ragazzi comunque, e lavorando così usciremo fuori da questa situazione". Mihajlovic ha poi ringraziato Ancelotti, Capello e Sacchi "che hanno sempre avuto parole di fiducia e stima nei miei confronti, si sono esposti per me e mi fa piacere. Tutto questo mi responsabilizza ancor di più. So quello che devo fare". Sulle scelte tattiche: "Non ci sono moduli che vincono partite, ma che si adattano bene ai giocatori. Si può cambiare partita dopo partita o a gara in corso. Conta molto l'atteggiamento, la mentalità, la rabbia, la voglia di vincere. Stiamo lavorando su due sistemi di gioco: il 4-3-3 e il 4-4-2". Quindi ha chiarito di avere "un ottimo rapporto con il presidente" Berlusconi, "fatto di confronti, parliamo di tutto. L'ultima volta mi ha detto 'Sinisa stai sereno'. E' un privilegio confrontarmi con lui".

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