Mihajlovic: Nessun ultimatum dalla Fiorentina

Firenze , 29 ott. (LaPresse) - "Non mi fascio la testa prima di rompermela. Nel calcio succedono tante cose. Non penso mai al peggio e non mi sento di dire niente a mio favore. Mi interessa preparare solo la partita di domani". Così l'allenatore della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Genoa.

Il tecnico serbo torna sulla brutta prova di Torino contro la Juve: "Mi è dispiaciuto il primo tempo di Torino. Mi sono vergognato. A loro dico sempre di godersi le sfide contro le big perchè un giorno, a carriera conclusa, non ci saranno più". Per Mihajlovic contro i bianconeri è mancata la personalità e ribadisce il concetto: "Per personalità io intendo la voglia di andare a cercarsi il pallone e conseguentemente creare gioco. A Torino ci hanno preso a pallonate. Non mi aspettavo una prestazione così negativa".

"La società non mi ha dato nessun ultimatum. Nessuno mi ha mai messo pressione. La Fiorentina è una società seria. I dirigenti viola sono stati sempre molto leali con me", dichiara ancora Mihajliovic. Parlando proprio della gara contro i liguri, il tecnico serbo dichiara: "Lo spirito deve essere positivo. Io sono un combattivo che non molla".

Non ci sarà per squalifica Behrami. "Un sostituto non c'è. Abbiamo Lazzari, Montolivo, Munari e Kharja che possono tranquillamente coesistere anche senza Behrami", risponde Mihajlovic. "Il modulo? Ci sto pensando. L'importante è dare meno vantaggi alla squadra avversaria con la miscela giusta". Infine si torna su Vargas: "Adesso è tornato al suo peso ideale. Da Cesena in poi si è sempre allenato bene. Lo vedo dispiaciuto, ma voglioso".

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