Mihajlovic chiede riscatto a Samp: Ora fatti, non parole. Muriel? Può fare meglio di Gabbiadini

Genova, 10 gen. (LaPresse) - "Fatti e non parole". Sinisa Mihajlovic, allenatore della Sampdoria, chiede ai suoi giocatori, domani attesi a Marassi dall'Empoli, il pronto riscatto dopo la pesante sconfitta contro la Lazio. "Ho voluto credere ai miei giocatori: siamo stati troppo brutti per essere veri, per cui quella sconfitta è solo un caso, un episodio", spiega il tecnico serbo in conferenza stampa, rievocando lo scontro incontro. "A parte la prima mezzora, siamo stati poco intensi e abbiamo fatto tanti errori, senza mai avere una reazione: la Samp più brutta dell'anno. In altri tempi mi sarei infuriato, ma visto quello che stanno facendo i miei ragazzi non posso arrabbiarmi troppo".

"Mi prendo tutte le responsabilità per quanto successo e - aggiungo - mi scuso coi tifosi, ora la responsabilità è dei miei giocatori, che domani dovranno dimostrarmi che tutto ciò che è successo è stato un episodio". Domani però i blucerchiati affronteranno un Empoli in salute: "Incontriamo un'ottima squadra, che produce un bel calcio", spiega Mihajlovic rivolgendo i "complimenti a Sarri per quello che sta facendo. Tuttavia, l'Empoli è la nostra portata, e noi dobbiamo riscattarci. I miei sanno quello che voglio. Ci è già capitato di perdere qualche partita in malo modo, ma poi i nostri avversari sono stati travolti. Come dopo l'Atalanta, un anno fa, in una partita che è simile a quella con la Lazio. I miei ragazzi non mi deluderanno. Siamo più forti dell'Empoli".

"Il presidente, quello che dice fa, è una persona che mantiene le promesse". Mihajlovic spende belle parole per Massimo Ferrero, entrando in tema mercato. "Ci manca ancora qualcosa - ammette il tecnico blucerchiato in conferenza stampa - visto che sono andati o andranno via tre esterni come Gabbiadini, Sansone e Fedato; ma gennaio è lungo, per cui col tempo faremo qualche operazione". Nel frattempo, sono arrivati Muriel e Correa. Il colombiano, commenta Mihajlovic, "è l'unico giocatore sul mercato che può sostituire Gabbiadini, perché è completo e offre grandi varianti di modulo. Può fare la prima come la seconda punta, e pure l'esterno, esattamente come Gabbiadini, per quanto con caratteristiche differenti".

Muriel "ha grandi colpi - riprende - e ha dimostrato ottime qualità, esprimendosi ad alti livelli, anche se con qualche intoppo di troppo, non solo per colpa sua. La Sampdoria però è l'ambiente ideale per riprendersi, l'ho sentito ed è motivato. Dipenderà molto da me e da miei ragazzi se farà bene, ma soprattutto da lui. Tra qualche giorno sarà qui e vedremo come sta". Quanto a Correa, "è un talento - continua Mihajlovic - è molto giovane e ha tanto da dimostrare. Il suo cartellino è stato pagato bene e deve dimostrare di valere altrettanto". Il tecnico serbo non si sbilancia, invece, su un possibile approdo a Genova di Samuel Eto'o: "Non parlo dei giocatori che non giocano per la mia squadra. Di Muriel e Correa ho parlato solo perché hanno firmato".

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