Mihajlovic: Accetto i fischi, ma tifosi rispettino persona

Firenze, 24 ott. (LaPresse) - "I cori e i fischi vanno bene. Accetto le contestazioni civili. Andare sul personale però non mi piace. I tifosi hanno i loro diritto, devono però rispettare sempre la persona". Così l'allenatore della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, alla vigilia della partita con la Juventus, commenta i cori di contestazione con cui i tifosi hanno salutato la sua uscita dal campo dopo la gara con il Catania. Il tecnico serbo si dice "sempre sereno ed equilibrato".

"Al momento non sono soddisfatto dei punti ottenuti nelle ultime quattro gare", confessa il tecnico viola, che sulla gara con la squadra di Conte spiega: "Affrontare i bianconeri in questo momento paradossalmente è meglio per noi. Vedo i miei ragazzi motivati. Sarà una gara tosta, davanti a 40mila persone". Mihajlovic giudica la squadra bianconera "una squadra molto aggressiva. Tutti si sacrificano al massimo. Davanti hanno grande qualità. Un team che può metterti in difficoltà qualsiasi momento". La Juventus, aggiunge il serbo, ha "tutte le carte in regola" per lo scudetto. "A partire - aggiunge - dallo stadio di proprietà".

"Non ha ancora novanta minuti nelle gambe. Vediamo se inserirlo a partita in corso o dall'inizio", chiarisce Mihajlovic sul possibile utilizzo di Gilardino domani sera nella gara contro la Juventus. Riguardo il sostituto di Montolivo, squalificato per il match di Torino, il mister serbo ha spiegato: "Se sarà un'assenza pesante? Chi giocherà al posto di Riccardo ricoprirà con cura il suo ruolo".

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