Messi: Addio al Barcellona? Tutte bugie. E non ho mai chiesto esonero Luis Enrique

Barcellona (Spagna), 12 gen. (LaPresse/PA) - "Non chiedo niente per perché non ho intenzione di andare da altre parti". Leo Messi ribadisce che resterà al Barcellona e replica a quelle che chiama "bugie" su un suo possibile trasloco in Premier League. Indiscrezioni della stampa spagnola parlano di molti giocatori blaugrana, tra cui la stessa 'Pulce', scontenti per le tattiche e i metodi di allenamento di Luis Enrique. Una situazione che ha rinfocolato l'ipotesi che la carriera di Messi al Camp Nou stia per volgere al termine per proseguire con Chelsea o Manchester City. "Tutte bugie", le etichetta l'argentino ai microfoni di Barca Tv, dopo la vittoria dei blaugrana sull'Atletico Madrid ieri sera in Liga.

"Ho sentito tante cose dette in passato sui miei cattivi rapporti con Guardiola, Eto'o, Bojan, Ibra, che non sono vere. Non ho mai chiesto - precisa - di allontanare l'allenatore o chiunque altro. Non lo farei mai. E un po' fa male, perché le voci arrivano qui dal Barcellona da parte di persone che dovrebbero essere i sostenitori del club, non da Madrid, come in altri tempi, da persone che vogliono danneggiare il club". "Più che mai dobbiamo essere uniti", prosegue Messi. "Io sono solo un giocatore della squadra, come i miei compagni. Non prendo decisioni, non voglio prendere decisioni". Il discorso si sposta sulla cerimonia del Pallone d'Oro in programma stasera, ma l'argentino, già vincitore quattro volte del trofeo, ammette che le possibilità di un quinto trionfo sono minime: "Realisticamente sarà difficile", spiega Messi. Cristiano Ronaldo e Neuer hanno entrambi vissuto annate fantastiche. Uno ha vinto la Coppa di Spagna e la Champions League e facendo un sacco di gol, l'altro ha vissuto un grande anno vincendo la Coppa del Mondo".

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