Mazzarri: Testa al derby, mercato ultimo dei miei pensieri. Thohir ha dato serenità all'ambiente

Appiano Gentile (Milano), 21 dic. (LaPresse) - "Intanto pensiamo alla partita, di mercato non voglio parlare. Questo è un discorso da fare insieme alla società in base a certi parametri e al fair play finanziario, se c'è chiarazza l'allenatore può prenderne atto, però nello specifico alla vigilia di una partita come questa pensare chi andrà via e chi può venire è l'ultimo dei miei pensieri". Walter Mazzarri in conferenza stampa alla vigilia del derby con il Milan non vuol sentire parlare di mercato, nonostante Fredy Guarin sia a un passo dall'addio. "E' uno di quei giocatori con cui ho avuto molti colloqui individuali, molte volte non è riuscito a esprimersi con continuità nell'arco dei 90 minuti - ha sottolineato - Lui ha tutto, dal punto di vista tecnico e fisico, gli ho fatto complimenti per la gara del San Paolo, se ci sono voci devo dire che lo hanno stimolato, ha fatto una grande partita a Napoli". Se Guarin sarà probabilmente in campo dal primo minuto, escluso l'impiego di Milito. "Rientrerà ufficialmente a disposizione con la Lazio - ha svelato Mazzarri - Questo è il piano di recupero stabilito, speriamo di averlo a disposizione dalla prossima partita".

"Le partite di cartello, di grande aspettativa, sono un po' tutte uguali. I ragazzi devono mettere il cuore, qualcosina in più perché la partita stessa lo richiede, non socrdandosi mai che se le cose si fanno bene ci sono più possibilità di ottenere il risultato", ha aggiunto Mazzarri a chi gli chiede come si prepara una partita simile. "Bisogna fare attenzione a tutti gli aspetti come in tutte le partite di grande attesa - ha avvisato l'allenatore nerazzurro - Voglio grande attenzione in fase difensiva, concentrazione e aggressività ed esprimere il nostro calcio con serenità, non tensione, per fare le giocate che piacciono me e portano al gol ci vuole la giusta tranquillità in certe zone del campo". L'atteggiamento giusto, nonostante la sconfitta, è quello visto nella gara con il Napoli. "Noi abbiamo un gioco consolidato, dobbiamo stare più attenti alle ripartenze altrui - ha ricordato Mazzarri - Abbiamo corretto quei 3 o 4 contropiedi che ci sono costati la partita, vorrei vedere possibilmente la partita di Napoli con questa attenzione in più. Se dovessero costringerci ad abbassarci dovremo essere bravi a fare ripartenze che l'Inter finora non ha fatto benissimo, senza concluderle nel modo migliore". In chiusura una battuta sugli arbitri e sulle recenti recriminazioni della società nerazzurra. "Valutare una prestazione a fine gara comprende anche ciò che ha fatto l'arbitro - ha evidenziato - E' finito lì per me, prima di una partita vorrei non parlarne, gli arbitri devono essere sereni, sono garanti delle regole e avere uniformità di valutazione", ha concluso.

Mazzarri si è soffermato anche sul colloquio avuto con il presidente Erick Thohir. "L'ho visto sereno e tranquillo, è stato un incontro positivo, ha cercato di dare serenità apprezzando il gioco che abbiamo espresso a Napoli - ha rivelato l'ex allenatore del Napoli -L'ho visto contento e positivo di quello che stiamo facendo. Mi ha confermato che la strada è quella giusta, cercheremo di arrivare il più in alto possibile e su quello costruire il futuro nell'estate prossima".

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