Mazzarri: Pescara? Gara più difficile che potesse capitare

Napoli, 26 apr. (LaPresse) - "E' la partita più difficile che potesse capitarci in questo periodo. Il Pescara sta giocando molto bene, purtroppo Bucchi è arrivato tardi, è una squadra a cui manca qualche punto. Dobbiamo stare in guardia". Il tecnico del Napoli Walter Mazzarri avverte la sua squadra in conferenza stampa alla vigilia della sfida con gli abruzzesi. "Essendo ultima in classifica, nella testa dei ragazzi può sembrare una partita che devi far tua a tutti i costi - ha aggiunto Mazzarri a proposito della squadra allenata da Bucchi - Se dovessimo pensare così andremo incontro a una pessima figura, sto facendo di tutto per non far accadere questo".

"Voglio si vada in campo pensando che se noi facciamo il massimo possiamo mettere in difficoltà chiunque - ha proseguito l'allenatore del Napoli - Non dobbiamo pensare che il Pescara ha una brutta classifica, mi aspetto che i miei giocatori vadano incontro a quelli del Pescara come se fossero quelli della Juventus, Milan o Inter. Dobbiamo essere più cattivi e cinici, l'importante è fare gol senza sbagliarne cinque davanti al portiere. Serve più cinismo e cattiveria in questo senso da parte di tutti, non solo degli attaccanti", ha concluso Mazzarri.

"Svelare il mio futuro quando il secondo posto sarà matematico? E' un'eventualità che non prendo in considerazione adesso, c'è il Pescara, mancano ancora 9 punti alla matematica certezza del secondo posto. Lusingato dall'interesse della Roma? Questo lo dite voi, io non so niente della Roma". Così il tecnico del Napoli Walter Mazzarri ha eluso la domanda riguardante il suo futuro. "Napoli è una piazza particolare, al tempo stesso bella e affascinante - ha aggiunto l'allenatore del Napoli- Io sono partito con entusiasmo perché era una sfida difficile. Sappiamo che non è facile fare calcio qui, e questo ti dà tanti stimoli e tanta forza. L'impiego di Inler al posto dello squalificato Behrami? Mi aspetto che abbia recuperato la sua efficienza di forma - ha evidenziato Mazzarri - per me era un po' sottotono nelle ultime gare. Spero sia tornato alla forma migliore, mi basta quello", ha ammesso il tecnico dei campani.

"Insigne? E' un grande giocatore che sta crescendo e facendo bene, al di là del discorso di prima o seconda punta. Ha intrapreso un percorso naturale che sta facendo nel migliore dei modi". Così Walter Mazzarri ha parlato del giovane calciatore partenopeo, che in settimana ha riferito di preferire il ruolo di esterno a quello di punta centrale.

"Secondo posto archiviato? Il Milan era arrivato a due punti da noi, adesso è a sette - ha spiegato l'allenatore toscano - Adesso guardando il calendario può succedere l'opposto, e dirò di più la Fiorentina può fare punteggio pieno, andiamoci cauti, prima bisogna mettere il gatto nel sacco come diceva Trapattoni poi potremo parlare. A quel punto ci si ferma si ragiona con se stessi e si faranno le considerazioni dovute", ha concluso Mazzarri.

"Siamo in una fase di ristrutturazione, un momento in cui stiamo ricostruendo - ha detto il tecnico dei campani in merito al momento che sta attraversando il movimento calcistico italiano - La crisi economica qui si sente più che in altri paesi, ma sono convinto che di qui a poco torneremo a essere molto più competitivi".

"Bayern e Borussia? Noi siamo ai livelli di queste squadre - ha spiegato l'allenatore toscano - L'elite del calcio è tedesca in questo momento. Il Borussia è arrivato primo per due anni consecutiva, nel 2007 era al tredicesimo posto. Una situazione simile alla nostra, loro ci hanno messo 5 anni, noi siamo al quarto. Il Bayern Monaco - ha proseguito - ha ottenuto una serie di piazzamenti prima di avere questi risultati. In Italia c'è la pazienza di aspettare e fare questo? In Germania c'è un diverso tipo di mentalità", ha concluso Mazzarri.

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