Mazzarri: Napoli vuole essere antipatico in tutti i sensi

Napoli, 12 gen. (LaPresse) - "Dopo la Roma c'è il rischio di pensare al Palermo come una partita più abbordabile. Abbiamo visto tutti con il Bologna cosa è successeo. Sono queste le gare da non sbagliare e far vedere che siamo squadra antipatica in tutti i sensi". Così l'allenatore del Napoli, Walter Mazzarri, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro il Palermo. A proposito dei rosaneo, inevitabile un saluto ai due ex Aronica e Dossena. "Ho fatto loro l'in bocca al lupo. Sono stati ragazzi che ci hanno dato un grande contributo. Il calcio però va avanti. Loro volevano più spazio - spiega il tecnico azzurro - e qui ce ne era di meno. Spero solo domani giochino un pochino peggio del solito".

"Conte ci ha fatto un complimento, in questo mondo chi è simpatico significa che non ha vinto nulla", ha aggiunto Mazzarri tornando sulle parole dell'allenatore della Juve che in conferenza stampa si è complimentato con il Napoli per i risultati degli ultimi due anni.

"Calaiò viene con grandi stimoli e sa precisamente cosa voglio da lui perchè ci ho parlato ancor prima che arrivasse. Poi lo conoscete meglio di me perchè ha giocato qui". Così sui nuovi acquisti Mazzarri, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro il Palermo. "Da avversario mi ha sempre dato fastidio perchè è un generoso, lotta, è bravo nel gioco aereo e dà una mano alla squadra. Ha caratteristiche che a me piacciono molto nell'attaccante", aggiunge.

Poi si parla dell'esterno preso dall'Udinese. "Armero arriva in una piazza importante e vuole affermarsi in questa squadra. Può essere una valida alternativa a Zuniga, però mi ha già dato la disponibilità di poter fare la mezzala sinistra. L'ha già fatto all'Udinese, così come sa interpretare anche il ruolo di mediano", spiega. "E' un giocatore versatile che sa adattarsi adesso vedremo dopo che si è rimesso a posto fisicamente valuteremo coem impiegarlo. Io credo che abbiamno preso due calciatori molto motivati che ci daranno una mano importante", conclude Mazzarri.

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