Mazzarri: Mi sento figlio di Napoli. Per lo scudetto temo la Juve

Napoli , 12 ott. (LaPresse) - "Mi sento un figlio di Napoli". Così l'allenatore Walter Mazzarri che da pochi giorni ha festeggiato i due anni da allenatore sulla panchina azzurra. Il tecnico è stato ospite, in una libreria della città, della presentazione di 'Napoli 8 1/2', libro sull' 85° anniversario del club campano curato dal giornalista Rai, Enrico Varriale.

"Lo spirito di questa squadra che lotta e combatte sempre - si legge sul sito del club campano - incarna proprio lo spirito e l'anima dei napoletani. Mi trovo talmente bene in questa città che mi sembra di essere nato a Napoli".

Mazzarri ha non sente la responsabilità di allenare in una piazza così particolare: "Ho sempre amato lavorare con addosso responsabilità. piuttosto per me è una grande soddisfazione essere e rappresentare un aspetto positivo di questa città. Ed il calore di Napoli è una spinta in più per far sempre meglio". Parlando di campionato, invece, il tecnico toscano ritiene "la Juventus l'avversario più pericoloso per lo scudetto". Guardando al passato, Mazzarri ha detto che il suo Napoli gli ricorda "quello di Vinicio, perché era una squadra sempre propositiva che cercava il risultato attraverso il gioco". A parte Maradona, infine, il tecnico azzurro avrebbe voluto "allenare Careca".

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