Mazzarri: Inter meno brillante del solito. Zanetti? Ha dimostrato perché è un campione

Milano, 9 nov. (LaPresse) - "Non siamo stati brillanti come le altre volte". E' l'analisi dell'allenatore dell'Inter Walter Mazzarri al termine della vittoria sul Livorno. Un avversario, spiega il tecnico ai microfoni di Sky Sport, che "è una signora squadra, ben disposta in campo. Era una partita pericolosa". "Ho grande rispetto per loro e faccio i complimenti alla squadra e a Nicola", prosegue Mazzarri. "Giocano bene, non danno spazi, sono ben preparati atleticamente. Erano più brillanti di noi fisicamente, ci han fatto soffrire. Per come stavamo crescendo, non siamo stati brillanti. Complimenti a loro, anche se - aggiunge il tecnico - la nota lieta è che ad una squadra con attaccanti temibili come il Livorno non abbiamo concesso tiri in porta, viste le nostre ultime leggerezze difensive". Sul big match di domani tra Juventus e Napoli nessun commento: "Non guardo gli altri - puntualizza Mazzarri - sono concentrato per fare crescere questa squadra, ci son tanti giovani. Se vogliono essere campioni in un club di vertice, devono imparare da Zanetti. Lui ha qualcosa di speciale, si capisce perché è un campione a livello mondiale". "In quei dieci minuti ci ha dato tranquillità - spiega il tecnico - in quel momento la squadra soffriva. È incredibile alla sua età, dopo quell'infortunio, entrare in campo con quella scioltezza. Sono pochi i giocatori che possono farlo". La gara di stasera ha coinciso con l'ultima da presidente di Massimo Moratti: "Ieri è stato tutto il giorno con noi, è una presenza costante, ci è sempre vicino. Per noi - prosegue Mazzarri - non cambia nulla, ha parlato alla squadra prima della partita".

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