Maxi rissa in amichevole Perugia, naso rotto a Comotto e gara sospesa

Perugia, 11 ago. (LaPresse) - "Abbiamo scelto di richiamare la squadra nello spogliatoio perché c'era molto nervosismo e c'era il rischio che si trasformasse in una corrida". Così Cristiano Lucarelli, allenatore del Perugia, commenta quanto accaduto ieri nel triangolare che ieri vedeva in gara la sua squadra, il Pontevecchio e il Castel del Piano. Nel corso della sfida tra i 'Grifoni' e questi ultimi, il capitano biancorosso Gianluca Comotto è stato colpito da una testata dall'attaccante degli avversari Alex Gibbs, poi espulso. Tra i giocatori in campo è scoppiata una rissa. "La partita è iniziata in clima amichevole, in questo momento della stagione non può che essere così", racconta Lucarelli ai microfoni di Sky Sport.

"C'è stato uno scambio reciproco di spinte, poi questa testata in pieno volto, del tutto gratuita. Non c'era stato nessun fallo o niente che potesse far presagire una reazione del genere". La partita è stata sospesa. "Non c'erano più le condizioni per disputare una partita di allenamento, si rischiava di giocare con i nervi a fior di pelle", continua l'allenatore del Perugia. "Ho richiamato i miei calciatori in accordo con la società e abbiamo deciso di proseguire solo con il Pontevecchio". A Comotto, ha reso noto il club umbro, "è stata riscontrata una frattura pluriframmentaria scomposta delle ossa proprie del naso". Il difensore verrà sottoposto domani "ad intervento di riduzione della frattura. I tempi di recupero verranno stabiliti successivamente all'intervento chirurgico", si legge ancora nella nota.

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