Mangia, Piedi per terra ma niente pessimismo

Roma, 12 set. (LaPresse) - "Quando sono arrivato ho chiesto di non aver pessimismo preconcetto poi toccava a noi dare entusiasmo alla gente e ieri lo abbiamo fatto bene. I piedi li ho ben piantati a terra ma dobbiamo ragionare in positivo e non vedere sempre il lato oscure delle cose", così il tecnico rivelazione del Palermo, Devis Mangia, ai microfoni del programma di Radio Rai 'Radio Anch'io sport' dopo la vittoria sull'Inter. "Noi rivelazione del campionato? Dobbiamo ragionare sulla partita di domenica contro l'Atalanta altrimenti mettiamo il piede in fallo. L'allenatore è nuovo ed anche la squadra. Non dobbiamo fare calcoli ma pensare partita per partita poi vediamo come va".

Come sono diventato il tecnico del Palermo? Quando il direttore Sogliano è venuto a Palermo mi ha chiesto di venire ad allenare la squadra Primavera poi a fine mercato hanno deciso di cambiare tecnico. Hanno contattato allenatori esperti ma una volta ricevute risposte non positive hanno puntato sulla scelta interna. L'ultimo giorno di mercato mi hanno chiesto se me la sentivo ed ho detto di sì", ha spiegato l'allenatore dei rosanero. "Hanno fatto una scelta rischiosa e li ringrazio. Zamparini? Non lo ho sentito", ha aggiunto.

"In questi 10 giorni ho cercato di dare pochi concetti ma chiari - ha spiegato Mangia - In allenamento sono un rompiscatole. Ai ragazzi ho chiesto disponibilità e loro ci stanno mettendo tutto. Devono sapere che per me sono prima persone e poi giocatori".

Infine un pensiero sull'Inter: "Se ha giocato come mi aspettavo? Ho preparato la gara pensando che giocasse a tre dietro. Mi aspettavo queste scelte di Gasperini anche in funzione della Champions League. L'abbiamo giocata bene ed anche quando abbiamo commesso degli errori abbiamo compensato con la corsa", ha detto Mangia. "Come li ho visti? Faccio fatica a guardare la mia squadra - ha aggiunto ridendo - L'Inter è una grandissima squadra e preferisco pensare che abbiamo fatto una bellissima partita noi".

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