Mancini: Eder? Non so se arriva. Contro Carpi serve 200%

Milano, 29 ago. (LaPresse) - "Eder? Non so se arriverà, mi sembra una trattativa difficile, vedremo". Così Roberto Mancini, allenatore dell'Inter, chiarisce in merito al possibile arrivo dell'attaccante italobrasiliano in nerazzurro. Quanto ad un altro obiettivo dei milanesi, Felipe Melo, il tecnico ospite durante la trasmissione 'Deejay Football Club' ha spiegato: "È un giocatore di esperienza, che potrebbe aiutarci in mezzo al campo. In Italia lo ricordano in un momento abbastanza difficile, ma se era stato pagato parecchio era perché si erano notate delle qualità. Poi non so se arriverà o meno perché non è una trattativa facile, considerando che mancano meno di tre giorni alla fine del mercato".

Si torna poi sulla cessione di Kovacic al Real: "Non era una volontà, c'erano delle ragioni economiche alla base di quella scelta. L'Inter, come altre società, ha degli accordi con l'Uefa e deve rispettare certi parametri. A malincuore - ha sottolineato l'allenatore jesino - le uniche richieste valide che abbiamo ricevuto erano per Shaqiri e Kovacic. Purtroppo siamo stati costretti a cederli. Mateo ha grandi qualità, come tutti i giovani talenti ha bisogno di tempo, ma l'opportunità di andare al Real Madrid non capita tutti i giorni". "Se rifarei la scelta di tornare all'Inter? Sapevo dal primo giorno che non sarebbe stato semplice, i dirigenti sono sempre stati sinceri con me", ha aggiunto Mancini. "Io ho spiegato che per costruire una squadra sarebbe servito del tempo, perché non sono un mago. Adesso ci sono dei giocatori nuovi, avremo bisogno di un po' di tempo ma sono abbastanza convinto che aiuteranno anche chi era qui l'anno scorso a migliorare".

Intervenuto successivamente in conferenza stampa, Mancini ha parlato della gara contro il Carpi. "Non sarà una passeggiata contro il Carpi, dobbiamo dare il massimo per vincere. Servirà un'Inter al 200%". Così Roberto Mancini, allenatore dell'Inter, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Carpi. "Alla prima in Serie A in casa daranno il massimo, hanno perso la prima gara a Genova dove è andato tutto storto. Ma bisognerà fare attenzione", ha aggiunto il tecnico nerazzurro. Inter che sarà ancora priva di Mauro Icardi, è lo stesso Mancini a confermarlo: "Rischiare Icardi? No, assolutamente".

A Milano è arrivato intanto Ivan Perisic, ma il Mancio per ora non vuole parlarne e pensa solo al Carpi. "Parliamo di campo, non voglio parlare di questo adesso", ha detto. Un mercato, comunque, che certamente può influire sui giocatori. "Il mercato distrae qualcuno? Non lo so, i ragazzi sono tutti a disposizione e sanno quello che devono fare", ha spiegato. Tornando allora a parlare del Carpi, Mancini ha dichiarato: "Tutti pensano che sarà una gara semplice, ma nel calcio e in serie A non ci sono gare facili. Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo e anche di più". Per quanto riguarda la formazione, poche indicazioni. "Stiamo recuperando giocatori come Guarin, Hernanes e Brozovic che non sono al massimo", ha aggiunto Mancini.

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