Mancini: Barcellona da sogno, Tevez farà grande la Juve

Torino, 7 lug. (LaPresse) - "Come si vince la Champions? Con l'esperienza. E devi avere una squadra. Non hai tante partite, se ne sbagli due sei fuori. Non è facile giocare e vincere la prima gara, soprattutto se in trasferta: ti può dare la svolta". Roberto Mancini in un'intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport ha tracciato una panoramica sulle squadre favorite in vista della prossima Champions League. Impossibile non partire dal vincitore, il Bayern Monaco di Pep Guardiola. "Ha una storia, è una squadra abituata a giocare ad alti livelli. Non è solo Robben e Ribery, è piena di stelle - ha ammesso l'ex tecnico del Manchester City - Ma soprattutto è solida dietro, non concede, subisce pochi gol. Poi ha tecnica ed è forte in contropiede. E' la squadra da battere". Tuttavia per l'allenatore di Jesi "la squadra più forte" rimane il Barcellona. "Mi piacciono tutti nel Barça, Inieste è uno dei più forti al mondo - ha evidenziato Mancini - E' una squadra che non butta mai via la palla. E i dirigenti sono stati bravi a capire che qualcosa andava sistemato e hanno preso Neymar. Ve la immaginate una coppia Messi-Neymar?".

L'ex allenatore dell'Inter ha fatto anche il punto sulle italiane, a cominciare dalla Juve. "E' un gradino sotto - ha ammesso - Ma ha preso Llorente e Tevez potenziando l'attacco. E fidatevi: Tevez è tranquillo non è una testa calda. Il Milan? Squadra giovane ma con storia, che conta. In Champions fa sempre buone cose, è superiore al Napoli, che vendendo Cavani perde molto, ma sono sicuro che farà bella figura in Europa". In chiusura una battuta sul suo futuro. "Non rimarrò fermo, potevo incominciare già adesso - ha rivelato Mancini - ma ho preferito staccare. Ne avevo bisogno, anche mentalmente. La Nazionale? Mi potrebbe piacere, ma è più difficile allenarla perché un giocatore non lo hai tutto l'anno", ha concluso l'ex tecnico del Manchester City.

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