Manchester City, lo sceicco a Mancini: Con Tevez fai come vuoi

Manchester (Inghilterra), 26 ott. (LaPresse) - Continua la querelle tra Tevez e il Manchester City. La società inglese in un comunicato ufficiale sul suo sito ha dichiarato "Dopo un esame approfondito il quadro disciplinare ha confermato l'accusa di cattiva condotta". La nota riporta in cinque punti le violazioni contrattuali che avrebbe compiuto l'attaccante argentino, che avrebbero giustificato la multa di quattro settimane (pari a 800mila sterline), la sospensione per altre due e al divieto di allenarsi con la prima squadra.

La sentenza avrebbe tuttavia sorpreso l'entourage di Tevez - almeno stando a quanto riporta il Daily Mail - che ha già pronta una contromossa: citare in giudizio Roberto Mancini per diffamazione. L'ambiente vicino all'argentino infatti sostiene che egli non si sarebbe rifiutato di scendere in campo in occasione della sfida di Champions League con il Bayern Monaco, bensì di scaldarsi. Voci interne al City d'altro canto sostengono che la situazione non cambierebbe comunque.

Alcune fonti attorno al City sostengono tra l'altro che il presidente dei Citizens Khaldoon Al Mubarak avrebbe rivelato in una telefonata a Roberto Mancini che lo sceicco Mansour si sia sentito tradito dal comportamento di Tevez, e che quindi abbia dato il via libera al tecnico italiano di trattare l'argentino a proprio piacimento. Anche a costo di fargli passare gli ultimi tre anni di contratto con la squadra riserve.

La società smentisce infatti un trasferimento di Tevez a gennaio. Un portavoce del Manchester City ha dichiarato infatti che l'argentino non sarà venduto a prezzo di saldo dopo che in estate per la punta era stato richiesta una cifra minima di 40 milioni di sterline. Queste le parole del portavoce: "Posso confermare che a seguito di una telefonata tra Roberto Mancini e il presidente martedì, la posizione ufficiale del club è che nessuna offerta per Carlos Tevez sarà considerato a meno che non rispecchi il reale valore di mercato".

A queste condizioni è difficile quindi che l'offerta del Corinthias, vicina ai 18 milioni di sterline, possa essere accettata dai Citizens, nonostante le dichiarazioni ben auguranti lasciate del presidente del club sudamericano Andreas Sanchez: "Anche se molti non ci credono - ha dichiarato - Tevez è più vicino al Corinthias di quanto possiate immaginare". La vicenda si infittisce, la guerra tra società e giocatore continua.

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