Malagò: Fare giocare derby fuori Roma sarebbe una sconfitta

Roma, 11 apr. (LaPresse) - "Siamo vicini a questo torneo, che è un fiore all'occhiello non dello sport italiano, ma del Paese. Vogliamo farlo crescere ancora di più. Mi piace sognare e ci metterò la faccia". E' quanto afferma Giovanni Malagò, presidente del Coni, durante la presentazione degli Internazionali Bnl di Tennis Roma 2013, dall'11 al 19 maggio nella Capitale, presso l'area ospitalità dello stadio Olimpico.

"Bisognerà - ha annunciato in conferenza stampa Malagò - coprire il Centrale del Foro Italico: quest'area è la più bella del mondo e non deve vivere solo una parte dell'anno". "Penso - ha aggiunto il presidente del Coni - anche a sport come la pallacanestro, la pallavolo e la pallamano" per l'area in questione. Malagò ha definito il Centrale del Foro Italico "un contesto che è tempio dello sport" e la sua volontà è quella che vada ad aggiungersi alle strutture già presenti nella città di Roma.

Malagò ha anche parlato dei disordini avvenuti prima e dopo il derby Roma-Lazio. "Una tristezza assoluta, una sconfitta di tutti, ovviamente per il calcio in particolare". "Penso - ha aggiunto - che è ora di aprire una parte di riflessione, da parte degli addetti ai lavori su cosa ci sia da fare per impedire che ciò avvenga in futuro. Fermo restando che mia opinione è che si deve intervenire una volta per tutte per trovare una soluzione al problema. Ne ho parlato ieri sera col prefetto - ha spiegato - e sono personalmente contrario alla soluzione di giocare le partite a porte chiuse. Non posso che attenermi a quanto dispone la prefettura, naturalmente, ma non penso che sia la panacea di tutti i mali".

"Dobbiamo evitare che questo succeda in futuro. Mi auguro che si arrivi a evitare i rischi di ordine pubblico e si eviti di andare a giocare in altre citta': sarebbe una sconfitta", ha spiegato il presidente del Coni, in merito al colloquio con il prefetto Pecoraro di ieri sera sulla eventualita' di spostare il derby Roma-Lazio fuori dalla citta'

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata