Luis Enrique: Totti è unico, ma decido io chi mando in campo

Roma, 10 set. (LaPresse) - "Totti? Non può essere un giocatore normale, è unico. E' il miglior giocatore che la Roma abbia mai avuto. E' stato, è e sarà fondamentale, ma ciò non toglie che tocca a me decidere chi mandare in campo". Così in conferenza stampa il tecnico giallorosso Luis Enrique, alla vigilia dell'esordio in campionato contro il Cagliari. Lo spagnolo si dichiara soddisfatto dell'atteggiamento di tutto il gruppo, c'è stato un cambiamento radicale, e quando accade questo ci sono sempre alcune situazioni particolari. Sono molto contento di tutto lo staff, di tutto il club, di tutti i giocatori. Compreso Francesco: è il capitano e ho stima di lui". Luis Enrique dice di non poter controllare "tutto quello che succede fuori da Trigoria, mi preoccupo solo su quello che succede dentro e all'avversario di turno".

Lo spagnolo si dice soddisfatto dei progressi mostrati dalla squadra. "Abbiamo fatto un salto di qualità - dice - e compiuto molti passi in avanti, rinforzando la rosa completandola con un gruppo di giocatori". Al tecnico viene poi chiesto se già domani potrebbero esordire i nuovi acquisti: "Per adesso - spiega - è importante che siano arrivati e che facciano parte del gruppo. Poi dipenderà dalle loro qualità e da come si adatteranno. Per me è fondamentale la concorrenza e la voglia di lavorare".

"Se sono emozionato per il debutto in serie A? Ovviamente spero che finisca diversamente da come è finita con lo Slovan. Ho voglia di mostrare una squadra che faccia vedere un bel gioco, che faccia divertire. Questo è il compito dell'allenatore". La gara con il Cagliari non sarà facile, continua, "ma sono ottimista. Ho visto molti miglioramenti. E siamo davanti al nostro pubblico".

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