Londra 2012, Rossetto: Non so se allenerò ancora Pellegrini

Londra (Regno Unito), 1 ago. (LaPresse) - "Federica è semplicemente è arrivata un poco stanca da 10 anni di attività ad alto livello che logorerebbe chiunque", così il tecnico della Pellegrini, Claudio Rossetto, intervistato da Rtl 102.5, commenta le prestazioni dell'azzurra ai Giochi di Londra. Federica, garantisce Rossetto, "si è allenata benissimo, ha cercato di fare tutto bene ma probabilmente era leggermente stanca e lo conferma anche lei dicendo che vuole un anno sabbatico per recuperare un po', perché il suo fisico glielo chiede". "Probabilmente - prosegue - qui questa cosa è venuta fuori e non è riuscita a rendere come rende in allenamento, gli allenamenti sono sempre di alto livello, nella competizione non è venuta fuori così bene. Sul blocchetto si è nudi".

"Se la vita mi porterà a essere allenatore di Federica per il prossimo quadriennio o meno è troppo complicato da prevedere, perché lei cambierà alcune cose della sua vita", confessa Rossetto in merito al futuro del suo rapporto professionale con la campionessa veneta, apparsa in difficoltà nelle gare individuali dei Giochi di Londra. A Rossetto viene chiesto se il flop olimpico possa influire nel rapporto con la Pellegrini e Magnini. "Con Filippo non si è incrinato nulla e con Federica non mi sembra", spiega l'allenatore. "Lei - prosegue - ha fatto una scelta di vita venendo a vivere a Roma, facendo determinate scelte in funzione delle Olimpiadi e credo che voglia continuare così, però non posso garantirlo al 100 %. Filippo in questi anni ha garantito un rendimento massimale, ma negli ultimi tre anni faceva un po' fatica a confermarsi ad altissimo livello, l'anno scorso ha mancato la finale anche se di poco".

"La certezza - spiega Rossetto - è che il rapporto non si è rotto con nessuno dei due, poi se la vita mi porterà a essere allenatore di Federica per il prossimo quadriennio o meno è troppo complicato da prevedere, perché Federica cambierà alcune cose della sua vita. Vuole prendersi un anno più tranquillo dove continuare a nuotare ma con molta meno tensione , prendendosi delle sue soddisfazioni, divertendosi un po', facendo quello che una ragazza di ventiquattro anni deve fare". "

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