Liga, Guardiola: Barca non deve vincere sempre. Real senza Ronaldo?

Barcellona (Spagna), 16 set. (LaPresse/AP) - "Non ho mai promesso di vincere tutti i titoli di quest'anno e sarebbe normale se non dovessimo vincere niente". Prova a volare basso l'allenatore del Barcellona Peo Guardiola nella conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro l'Osasuna.

Il tecnico campione d'Europa prova ad abbassare le aspettative nei confronti della sua squadra, ritenuta la migliore del mondo attualmente. Il Barcellona è però reduce da due pareggi per 2-2 contro Real Sociedad in Liga e Milan in Champions League.

Sulla sponda Real Madrid, invece, Josè Mourinho potrebbe essere costretto a rinunciare a Cristiano Ronaldo per il match in programma sabato contro il Levante. L'attaccante portoghese non si è allenato con i compagni, alle prese con un infortunio alla caviglia subito mercoledì a Zagabria in Champions League. Ronaldo ha segnato quattro gol nelle prime due partite ufficiali del Real, ma dopo lo scontro con il giocatore della Dinamo è stato costretto a ricorrere a tre punti di sutura. Si è allenato per la prima volta con i suoi nuovi compagni, invece, il centrocampista turco Hamit Altintop.

Il fatturato del Real, infine, ha raggiunto nel 2011 la quota record di mezzo miliardo di euro, con un aumento dell'8% rispetto alla stagione precedente. Il club più ricco del mondo ha fatturato 480,2 milioni euro per un utile netto di 31,6 milioni di euro in una stagione in cui ha vinto solo la Coppa del Re. Si riduce l'indebitamento netto del club, sceso da 244,6 milioni a 169,7 milioni. Secondo quanto riferisce il Real Madrid, queste cifre rappresentano il "più alto guadagno mai raggiunto da un club sportivo nel mondo".

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